iPhone X diventa obsoleto, l’ufficialità arriva da Apple

Sono trascorsi quasi nove anni dall’approdo sul mercato dell’iPhone X, il primo device rivoluzionario di stampo Apple che dava un netto taglio al passato, proponendo un design totalmente rinnovato ed un salto di qualità non indifferente lato hardware.

Come però accade per tutti i prodotti Apple, ecco che anche per l’iPhone X è arrivata l’ufficialità di modello obsoleto. Si tratta di un passaggio simbolico per un dispositivo che, come accennato in precedenza, ha segnato un’autentica pietra miliare nella storia degli smartphone.

iphone x

La rivoluzione messa in atto da Apple con l’iPhone X

Con il suo arrivo, infatti, la casa di Cupertino ha rivoluzionato il proprio linguaggio stilistico: sono scomparsi i vistosi bordi superiori e inferiori, è stato eliminato il celebre tasto Home con sensore Touch ID ed è stato introdotto per la prima volta il notch. La caratteristica “tacca” superiore, pensata per ospitare il sistema di riconoscimento facciale Face ID, è diventata l’elemento estetico distintivo di un’intera generazione di iPhone, fino all’introduzione della Dynamic Island con i modelli 14 Pro. Parallelamente, la medesima sorte è toccata anche al MacBook Pro da 15 pollici del 2018, che ha già raggiunto il termine del proprio ciclo di aggiornamento con il supporto a macOS Sequoia.

Cosa accade quando un prodotto Apple viene definito obsoleto?

Ma quali sono le conseguenze pratiche per gli utenti? Secondo la politica aziendale, un prodotto viene definito “obsoleto” quando sono trascorsi più di sette anni dall’interruzione ufficiale della sua distribuzione. Da questo momento in poi, gli Apple Store e i Centri di Assistenza Autorizzati (AASP) cessano del tutto la fornitura di ricambi e non eseguono più alcun tipo di riparazione hardware. Per l’iPhone X, la decisione è arrivata con due anni di ritardo rispetto allo standard convenzionale dei sette anni, una dilazione dovuta verosimilmente alla straordinaria popolarità e longevità di questo modello.

Il concetto di prodotto “obsoleto” differisce da quello di prodotto “vintage”, categoria in cui rientra attualmente il successore diretto di iPhone X, ovvero l’iPhone XS. Per i dispositivi appartenenti al catalogo vintage, l’assistenza ufficiale rimane teoricamente possibile, ma è strettamente subordinata alla reale disponibilità dei pezzi di ricambio in magazzino: se un componente non è più reperibile, la riparazione non può essere completata attraverso i canali diretti di Cupertino.

È fondamentale sottolineare che l’ingresso nella lista degli obsoleti non comporta l’interruzione improvvisa del funzionamento dei dispositivi. Chi possiede ancora un iPhone X o un MacBook Pro 15″ del 2018 potrà continuare a utilizzarli normalmente nell’uso quotidiano. L’unica differenza concreta risiede nel fatto che, in caso di guasto hardware, gli utenti dovranno necessariamente rivolgersi a tecnici terzi e riparatori indipendenti, poiché la rete ufficiale Apple ha chiuso definitivamente i battenti per questi storici modelli.

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