Gli indossabili AI di Apple, ecco cosa aspettarsi

Nonostante il colosso di Cupertino sia apparso inizialmente in ritardo nella corsa all’intelligenza artificiale generativa, come dimostra la scelta di integrare Google Gemini per potenziare la nuova Siri, la strategia a lungo termine di Apple sta finalmente prendendo forma.

L’obiettivo non è solo software, ma una vera e propria invasione di campo nel mercato dei wearable, con l’intenzione di rendere l’AI un’esperienza fisica, costante e discreta.

smart glasses

Gli indossabili di Apple con AI

Si parla di tanti progetti legati agli indossabili AI e vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta. Secondo le recenti indiscrezioni di Mark Gurman (Bloomberg), Apple starebbe sviluppando tre dispositivi chiave destinati a cambiare il nostro modo di interagire con la tecnologia. Il primo progetto riguarda un AI Pin, un piccolo dispositivo o pendente dotato di fotocamere, progettato per essere agganciato ai vestiti. Sebbene esperimenti simili condotti da startup come Humane non abbiano finora convinto il mercato, la forza di Apple risiederebbe nell’integrazione totale con l’ecosistema iPhone.

Il Pin non sarebbe un oggetto isolato, ma un’estensione sensoriale di Siri, capace di “vedere” ciò che vede l’utente e offrire assistenza contestuale in tempo reale. In questo modo l’interazione diventerebbe decisamente più utile per chi lo indossa. Altro progetto è legato agli occhiali intelligenti.

Smart glasses e AirPods con AI, quando arriveranno?

Il settore degli smart glasses è quello in cui la competizione è più accesa, specialmente dopo il successo dei Ray-Ban di Meta. Il progetto interno di Apple, noto come N50, mira a un prodotto di fascia premium con fotocamere ad alta risoluzione e funzioni AI avanzate. La produzione potrebbe partire già a dicembre, con un debutto previsto per il 2027. Questi occhiali rappresentano per Apple la scommessa più ambiziosa: trasformare un accessorio quotidiano nel principale erede dell’interazione post-smartphone. Infine, l’evoluzione toccherà le AirPods. Le iconiche cuffie bianche riceveranno aggiornamenti hardware per ospitare capacità AI avanzate, agendo come interfaccia vocale prioritaria.

In questo scenario, Siri non sarà più solo una voce nel telefono, ma un assistente proattivo che guida l’utente attraverso l’audio. Un altro progetto che potrà garantire ad Apple un grande successo, anche perché gli AirPods sono tra gli auricolari più gettonati al mondo. Mentre gli occhiali rappresentano il prodotto più sofisticato, il Pin e le AirPods offrono soluzioni più discrete. L’idea di fondo è chiara: creare una rete di sensori indossabili che rendano l’AI onnipresente. Questa visione è supportata anche dall’analista Ming-Chi Kuo, che prevede il lancio di ben sette dispositivi di questo tipo entro il 2028, segnando una nuova era per la “Mela Morsicata”.

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