Apple sta studiando un motore di ricerca tutto suo

di Giovanni Tripodi Commenta

Apple sta provando in questi anni a diventare sempre più autonoma ed indipendente, non puntando più su altre aziende per il supporto ad alcuni servizi e questa nuova strada sembra proprio riguardare anche il motore di ricerca.

Sappiamo come anche Apple si sia affidata in questi anni a Google per svolgere tale funzione, con l’azienda di Mountain View che ogni anno versa un bel po’ di danaro nelle casse della casa di Cupertino per essere il principale motore di ricerca per iOS, iPadOS e macOS. Ora però le cose sembrano poter cambiare, con la volontà di crearsi un proprio motore di ricerca e tale notizia giunge direttamente da un report di Jon Henshaw su Coywolf.

Google

Gli indizi che portano ad un motore di ricerca di proprietà Apple

Sono arrivati tra l’altro segnali a riguardo anche dal sistema di ricerca integrato all’interno di Spotlight su iOS 14 ed iPadOS 14, notando un sua spinta diretta ai siti web ogni qual volta viene effettuata una ricerca dall’utente, senza insomma passare dal motore di ricerca di Google. Gli indizi però non terminano di certo qui, anche perché nell’ultimo periodo Apple sta assumendo un numero considerevole di ingegneri specializzati in questo settore, lasciando fortemente intendere come ci sia grande volontà nel puntare su un motore di ricerca interno.

Perché Apple sta pensando ad un motore di ricerca personale?

Qualcosa di importante si sta quindi muovendo all’interno dei vari laboratori della casa di Cupertino, ma perché c’è l’intenzione di attuare tale cambiamento? Fondamentalmente di base vige ormai la precarietà dell’accordo con Google, a breve scadrà ed al momento non c’è un accordo preciso sulle cifre.

C’è da dire poi come da tempo diverse autorità antitrust abbiano iniziato a porre l’attenzione su questa particolare collaborazione e prima che possano effettivamente intervenire, Apple potrebbe ricorrere ai ripari rinunciando all’accordo con l’azienda di Mountain View. Questo le permetterebbe anche di dare ancora più importanza ad un aspetto che l’è sta particolarmente a cuore, ossia la privacy, visto come in questo modo si andrebbe a ridurre notevolmente il tracciamento che Google effettua sugli utenti che utilizzano i suoi dispositivi. Insomma tutto lascia pensare ad un arrivo a breve di un nuovo motore di ricerca di proprietà di Apple, un altro passo importante per la società di Cupertino.