Apple, riparazioni iPhone di qualità anche in Italia negli store non ufficiali

di Giovanni Tripodi Commenta

Novità per chi i negozi di terze parti, non ufficiali Apple, che si ritrovano a dover affrontare riparazioni di iPhone.

Non sempre capita di portare a riparare il proprio iPhone negli store ufficiali della mela morsicata, soprattutto quando ormai il dispositivo non gode più della consueta garanzia, ma affidarsi ai centri di assistenza terzi resta il modo più rapido ed economico di riavere immediatamente il dispositivo funzionante. Finalmente Apple ha capito l’importanza per i vari utenti di affidarsi anche a questi altri centri che possono tranquillamente diventare d’ora in poi autorizzati ed ufficiali nella riparazione di prodotti Apple.

iPhone rotto

Il via libera per i negozi di terze parti nella riparazione di iPhone

E’ già da circa un anno che negli Stati Uniti Apple ha dato il via libera a questi negozi di terze parti di poter riparare prodotti della mela morsicata con certificazione, autorizzati quindi dalla stessa azienda americana. In poco tempo questo tipo di programma ha avuto un enorme successo ed è per questo che nei prossimi giorni anche in Europa, inclusa quindi l’Italia, ed il Canada i vari centri di assistenza potranno avere la benedizione da parte di Apple.

Le novità per i negozi non ufficiali Apple

Cosa comporta questo cambio di rotta per i vari negozi che fino ad ora si sono sempre occupati, in maniera non ufficiale, di riparazioni relative ai prodotti Apple? Grazie a questo tipo di certificazione da parte di Apple, avranno d’ora in poi accesso agli stessi attrezzi, parti di ricambio, documentazione e manuali originali che hanno a disposizione gli Apple Store e gli AASP (Apple Authorized Service Providers), offrendo quindi al cliente la garanzia di un lavoro assolutamente perfetto ed impeccabile.

Il nome ufficiale di questo programma è Independent Repair Provider Program ed un anno fa, negli Stati Uniti erano solo 140 i rivenditori che vi facevano parte, ora invece si è arrivati ad oltre 700. Un progetto che ha delle buone basi e che potrà essere seguito dai vari rivenditori che per anni si sono occupati di riparazioni di questo tipo, ma senza l’appoggio di Apple. Basterà quindi recarsi nella pagina ufficiale dedicata del sito di Apple per ottenere questo tipo di certificazione e aderire al programma. Una bella iniziativa che farà risparmiare agli utenti tempo e denaro.