Un aereo all’Apple Store per il lancio di Iphone IV?

di Andrea "C. Miller" Nepori 46

Una delle cose che più mi piace dei lanci di nuovi prodotti Apple, è l’inevitabile sagra dello strafalcione cui puntualmente partecipano le agenzie di stampa e, di conseguenza, un buon numero di testate nazionali. E’ successo anche a questo giro, anche se, a dire il vero, il premio per il pezzo più divertente della settimana va di diritto all’ASCA per un comunicato sul lancio dell’applicazione di Alitalia “su Apple Store”. Proprio così, su Apple Store. E va bene, ci può stare, non possiamo pretendere che tutti capiscano la differenza fra Apple Store e App Store. Ma l’errore genera simpatici equivoci, grazie all’uso del mai troppo inflazionato termine “sbarca”.

Leggendo il titolo “ALITALIA: SBARCA SULL’APPLE STORE” si può pensare che la valorosa cordata italiana abbia trovato il modo di attivare uno scalo a Roma Est, grazie ad una particolare partnership con Apple che permetterà ai passeggeri di scendere dal vettore per trovarsi direttamente fra i tavoli espositivi del punto vendita della Mela.

O, più verosimilmente, una nuova collaborazione con lo scalo di Orio al Serio per l’istituzione di voli diretti da tutta Italia che permettano anche a chi abita lontano di visitare il futuro Apple Store bergamasco.

Ma dicevamo del lancio del nuovo iPhone. Ebbene, l’ANSA non si è fatta cogliere impreparata e giovedì scorso ha confezionato una breve che informava delle code fuori dai negozi per l’arrivo di “Iphone IV”. Quelle specifiche code dovevano essersi formate in una dimensione parallela alla nostra, accessibile solo ai cronisti dell’agenzia attraverso un ponte di Einstein-Rosen-Podolsky, perché in questa parte di universo non risulta un prodotto Apple che porti quel nome.

L’errore è stato prontamente diffuso da Yahoo Notizie e ripreso da siti di varie testate come l’Unità. Tutti però si sono scordati di correggere quando l’ANSA si è successivamente resa conto di quel che era riuscita a pubblicare, modificando il titolo (forse dopo aver letto l’articolo di setteB.IT?).

Una sola cosa mi dispiace: i grandi maestri dello strafalcione Apple (ovvero i giornalisti tecnoillogici delle versioni cartacee dei grandi giornali) non hanno potuto dare il meglio di loro stessi. Venerdì si parlava solo dell’eliminazione della nazionale e purtroppo non c’è stato spazio per le consuete perle nelle pagine interne di Repubblica e del Corriere. Sapranno sicuramente rifarsi.