Steve Ballmer e le uova all’ungherese

di Andrea "C. Miller" Nepori 4

Fonte del video Index.hu

Il tour europeo di Steve Ballmer è arrivato in Ungheria, ma alla Università Corvinus di Budapest il CEO di Microsoft non ha trovato soltanto una folla pronta ad ascoltare le sue divagazioni. Un contestatore d’eccezione ha accusato Microsoft di corruzione, e ha tentato, senza riuscirvi, di colpire Ballmer con un paio di uova. Si è poi allontanato dall’aula senza fare una piega mentre tutti potevano leggere sul retro della sua camicia l’eloquente scritta “Microsoft=Corruption“.

Il fatto cui faceva riferimento il contestatore è il finanziamento da 25 miliardi di fiorini che Microsoft ha incassato dopo aver vinto una gara statale per l’introduzione di computer e software nelle scuole e nella pubblica amministrazione ungherese. L’assegnazione di questo stanziamento è stata presa i mira dall’antitrust dello stato magiaro per presunte irregolarità e la prima udienza del processo, spostata all’ultimo momento, si sarebbe dovuta tenere proprio il giorno dell’evento organizzato alla Corvinus.

Naturalmente Steve Monkey Boy Ballmer non ci piace assolutamente, né tanto meno ci piace Microsoft, ma non troviamo nemmeno che questa forma di protesta possa portare a qualcosa di costruttivo. Mentre l’attacco verbale dell’attivista ungherese è più che accettabile e comprensibile, il successivo lancio di uova è stato un gesto assolutamente deprecabile, che ha trasformato una contestazione che probabilmente molti dei presenti in sala avrebbero potuto condividere in un’insensata sceneggiata da invasato.

Fate caso al ragazzo con il MacBook che si alza per far uscire il contestatore. Pensate che quello studente abbia una buona considerazione di Steve Ballmer? Eppure anche lui non sembra proprio aver gradito il gesto. Non pensate forse che fosse molto più d’effetto quel MacBook Pro sul palco insieme allo Zio Fester di Redmond, rispetto ad un inutile lancio di uova neppure andato a segno?

Piccolo appunto per evitare accuse di fanboysmo: i soprannomi utilizzati nell’articolo per indicare Steve Ballmer sono utilizzati a scopo puramente ironico e sono tratti dal carnet di nomignoli irriverenti riservati da Dan Lyons/Fake Steve Jobs al CEO di Microsoft. Ricordo che su queste pagine utilizziamo anche nomi come El Jobso, Jobsy, His Steveness, ed altri ancora per indicare Steve Jobs. E poi che ci possiamo fare se Ballmer è ricordato più per il suo balletto da scimmia urlatrice e per la somiglianza con lo Zio Fester che per i risultati ottenuti alla Microsoft?