Matrimonio con l’iPad: meglio in inverno

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

I matrimoni celebrati all’interno degli Apple Store non sono una novità e non è la prima volta che si sente parlare di cerimonie nuziali in cui l’iPad ha giocato un ruolo di qualche tipo (in sostituzione del libro del reverendo o come semplice “oggetto di scena” senza un ruolo preciso).

Sol Lipman è però sicuramente il primo reverendo iPad maniaco costretto a fare i conti con la legge di Murphy, sempre pronta a colpire quando ci si affida totalmente alla tecnologia. Sì, anche se il dispositivo tecnologico in questione è targato Apple.

Una coppia di suoi amici ha chiesto a Lipman, reverendo della Universal Life Church, di celebrare il loro matrimonio. Lui ha lasciato che la sua anima geek prendesse il sopravvento e ha deciso di officiare la cerimonia armato solo del suo iPad.

Peccato che fosse giugno e che il matrimonio, in perfetto stile anglosassone, si svolgesse all’aperto, sotto il sole. Avete già intuito cosa può essere successo? Esatto, l’iPad ha mostrato il temuto messaggio:

“iPad needs to cool down before you can use it”.

Il tablet si era surriscaldato e il reverendo ha rischiato l’attacco di panico, ma ha mantenuto… il sangue freddo. Ha chiesto al padre della sposa di procedere con alcune letture già previste e ha messo l’iPad a raffreddare nell’erba, sotto la seggiola occupata da sua moglie. La signora, che dapprincipio aveva sconsigliato a Sol l’approccio “geek” non gli ha risparmiato un’occhiataccia, pienamente meritata.

Ma tutto è bene quel che finisce bene: l’iPad si è rimesso a funzionare abbastanza in fretta e il reverendo ha potuto concludere la cerimonia con il tablet in mano.

“Non avrei agito diversamente,” ha scritto Lipman in una divertente testimonianza inviata a Gizmodo. “Come early adopters dobbiamo spingerci costantemente oltre anche quando significa tenere i nostri telefoni in maniera differente per poter fare una chiamata”.

Immagino che in tanti non saranno troppo d’accordo. E comunque, per quanto sia divertente l’idea di gestire tutta la cerimonia nuziale sull’iPad, portarsi dietro un “backup” cartaceo era una soluzione di riserva tanto impensabile?

[Via: Sposarsi con l’iPad? Solo se l’altare è all’ombra – Sposalicious.]