Il miglior spot del Super Bowl? Quello per cui Apple non ha pagato nulla

di Redazione 2

La scorsa domenica ad Indianapolis si è giocato il Super Bowl 2012, la finale per l’assegnazione del titolo di campioni della National Football League statunitense.
Come noto si tratta tanto di un grande evento sportivo quanto di un seguitissimo show televisivo e il costo di uno spot di quelli che vanno in onda durante l’intervallo può toccare i 3,5 milioni di dollari. E’ più o meno la cifra che ha pagato Chrysler-FIAT per il suo commercial con Clint Eastwood. O quella che deve aver sborsato Samsung per poter sparare a zero sugli scemotti che se ne stanno in fila per comprare il solito, barbosissimo iPhone.
Apple non ha mandato in onda alcuno spot durante l’intervallo della partita. Ciò nonostante, come ha fatto notare Jim Cramer di Mad Money e TheStreet.com, l’azienda di Cupertino ha potuto beneficiare del miglior messaggio pubblicitario possibile: il product placement gratuito a cura dei vincitori della partita.
Ebbene si: mentre tutti gli altri brand hanno sborsato soldoni per finire inclusi nello spazio che fu di Apple nel 1984 (ricorderete certamente lo spot 1984), alle sorti pubblicitarie dell’iPhone e del brand di Cupertino ci hanno pensato i giocatori dei New York Giants.
I vincitori del match, mentre il Trofeo Vince Lombardi veniva trasportato in campo per l’assegnazione, si sono mossi con tutta la naturalezza possibile e chic e chac, ecco che in un nano-secondo sono spuntati una miriade di iPhone (i loro personalissimi iPhone, non iPhone regalati ad hoc) deputati ad immortalare l’indimenticabile momento. Eccovelo lì, il product placement a costo zero, per il quale Apple non ha dovuto fare assolutamente nulla e al quale Samsung, HTC e tutti gli altri concorrenti possono giusto aspirare: si vedevano solo iPhone 4 e 4S bianchi e neri. “Proprio scemotti quegl’idoli della folla”, devono aver pensato alla Samsung.
RavePubs ha gli screenshot, se siete curiosi.