Un gavettone per Tim Cook

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Lo accusavano di non essere abbastanza "cool". Il CEO Apple ha guadagnato qualche punto in più ed è letteralmente diventato più "fresco" dopo una doccia ghiacciata al Campus di Cupertino, per beneficenza.

Phil Schiller lo aveva sfidato ieri, dopo essersi rovesciato addosso un secchio pieno di acqua ghiacciata. Tim Cook ha risposto facendo altrettanto davanti al pubblico dell’Apple Campus in occasione del “beer bash” estivo. Non c’entra nulla il Ferragosto, che negli U.S.A. nemmeno si festeggia: si chiama Ice Bucket Challenge ed è il gioco dell’estate fra i tecno-vip della West Coast. Lo scopo, benefico, è la sensibilizzazione pubblica in favore dell’associazione contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Nessuno si aspettava davvero che Tim Cook potesse raccogliere il guanto di sfida che Phil Schiller gli aveva lanciato dalla spiaggia di Mavericks, ma evidentemente il CEO era stato sottovalutato. Non solo ha accettato la sfida, ma lo ha fatto di fronte a una folla di dipendenti Apple che lo acclamavano. Finalmente ecco una cosa che – lo possiamo dire senza troppe esitazioni – Steve Jobs non avrebbe mai fatto.

Parte del gioco consiste nel nominare altre tre persone cui deve toccare la stessa sorte–doccia gelata o donazione alla associazione contro la ALS, anche se quasi tutti fanno entrambe le cose. Cook non si è tirato indietro e ha nominato Michael Franti (il rapper che lo ha “sciacquato” e che ha subito accettato la sfida), il CEO di Disney e board member di Apple Bob Iger e Dr.Dre, il co-fondatore di Beats e da poco nuovo membro recente della famiglia Apple.