Beeri, ovvero come Siri ti apre una birra

di Andrea "C. Miller" Nepori 5

Per quanto si tratti di una funzione innovativa, Siri non può ancora fare cose “reali” direttamente dall’iPhone, Non può ad esempio aprire il portello esterno. Basta però un po’ di inventiva per estendere i limiti dell’assistente virtuale ed utilizzare il comando vocale del nuovo melafonino per agire direttamente su oggetti reali. Grazie al progetto Beeri, ad esempio, Siri è in grado di “aprire” una birra e “versarla” in un bicchiere. Il meccanismo di fondo è abbastanza lineare: l’utente chiede a Siri di inviare un messaggio su Twitter tramite SMS. Nel messaggio è contenuta la parola chiave “pour”. Un Arduino connesso all’account Twitter del progetto di Beeri “ascolta” il feed Twitter del progetto e quando trova la parola magica aziona… un’auto radiocomandata su cui è stata montata una lattina di birra.

Come potete vedere dal video siamo di fronte ad un accrocchio (gli americani la chiamerebbero “macchina di Rube-Goldberg) che mescola vari livelli di interazione virtuale. Nulla di realmente pratico, certo, ma il progetto, oltre ad aver contributo alla produzione di un video virale niente male, è la prova che con un po’ inventiva già adesso Siri permette di fare cose cui Apple sicuramente non aveva pensato. Immaginate che cosa potrà dunque diventare Siri quando sarà connesso ad un maggior numero di servizi, potrà raccogliere una quantità maggiore di informazioni e permetterà di incrociare un numero ancora maggiore di servizi web-based.

Quanto a Beeri, speriamo in una versione 2.0. Basterebbe montare una lattina su un braccio meccanico comandato da un servo motore per realizzare qualcosa di un po’ meno rocambolesco, ma capisco che il fascino di una macchina radiocomandata che si lancia a tutta velocità contro uno spuntone generando un esplosione di schiuma alcolica sia difficile da superare. Sennò in alternativa c’è pur sempre il beer cannon.