iPad, ecco cosa manca

di Andrea "C. Miller" Nepori 70

Il nuovo iPad non è ancora disponibile e già viene dipinto, probabilmente a ragion veduta, come un grande successo. Gene Munster, analista di Piper Jaffray, pronostica già 4 milioni di dispositivi venduti nel corso del 2010 e 8 milioni nel 2011. In effetti iPad sembra incastrarsi perfettamente in quello “slot” merceologico fra smartphone e laptop finora malamente occupato dai netbook. L’impressione iniziale è che il nuovo iPad farà tutto ciò che si richiede ad un netbook e molto di più e lo farà meglio. Non è un computer rimpicciolito, quanto un nuovo dispositivo con un suo ecosistema che lo rende completo sotto molti punti di vista. Nonostante il giudizio sia generalmente positivo è impossibile non notare che vi sono dei limiti e delle mancanze in questo nuovo nato di casa Apple. Vediamo insieme quali sono quelle più lampanti.

Flash

Cominciamo col dire che per il sottoscritto la mancanza di Flash è più una benedizione che un problema. Ciò nonostante è comprensibile che in molti critichino la scelta di non implementare Flash Player su questo nuovo dispositivo. I motivi per cui Apple non ha in simpatia (a ragione) Flash li abbiamo citati già altre volte in passato, ma ciò non toglie che su questo aspetto faranno leva molto spesso i detrattori del nuovo device, citando una esperienza internet “non completa”. La realtà è che questo dispositivo sarà un successo anche senza questo pesante componente e la speranza di chi ha ben chiaro quanto Flash sia la tomba dell’usabilità (se usato per la navigazione di siti internet) è che questo successo serva ad affermare sempre di più l’utilizzo di alternative a Flash da parte dei web developer.

Multitasking

Su questo aspetto mi sento molto meno accondiscendente, invece. Mi sarei aspettato che il Tablet portasse con se uno spiraglio per il multitasking anche su iPhone (con cui di fatto condivide l’OS) mentre a quanto pare è l’iPad che in questo caso ha ereditato un limite di iPhone. La situazione potrebbe comunque cambiare per il meglio in un prossimo futuro quando, magari con la release dell’iPhone OS 4.0 in vista del lancio del nuovo iPhone 4G (luglio 2010?) il multitasking potrebbe divenire realtà sia per il Tablet che per l’iPhone.

Fotocamera

Personalmente non ho mai creduto più di tanto a chi sosteneva che il nuovo tablet di Apple avrebbe avuto una fotocamera frontale per la videoconferenza. Ciò non vuol dire che, come molti, non ci sperassi. Di fatto iPad non monta alcun tipo di device per la cattura del video. Ne sentiremo la mancanza? Credo di no, almeno non per quanto riguarda la possibilità di scattare fotografie. Un iChat Video come applicazione predefinita invece sarebbe stata davvero interessante ma per strappare contratti con dati illimitati ai carrier Apple a qualcosa (streaming video bidirezionale) avrà pur dovuto rinunciare. E’ vero, si poteva limitare al Wi-Fi la chat video, ma in quel caso la funzionalità sarebbe stata praticamente monca e inutilizzabile in mobilità. Non è da escludere che un modulo fotografico non abbia trovato fisicamente spazio nel dispositivo, viste le dimensioni ridottissime dell’iPad.

Memoria espandibile

Il limite massimo di memoria disponibile sull’iPad è di 64GB. Questo significa che ci saranno dei limiti nella gestione di alcuni contenuti (grandi librerie iPhoto e grandi librerie musicali in primis). Per l’iPad non è prevista un’espandibilità ulteriore tramite schedine o affini, il che significa che ci si dovrà accontentare della memoria a disposizione, dando per scontato che comunque iPad potrà sopperire integrandosi con un Mac o un PC che faccia da casa base per tutti i contenuti multimediali dell’utente. Fra gli accessori Apple elenca anche un adattatore USB per importare filmati da una video camera e un adattatore SD per importare foto da una schedina Secure Digital, ma in entrambi i casi gli accessori non potranno essere usati per espandere la memoria.

Prima di chiudere, lasciatemelo ripetere. Dalle prime impressioni credo che iPad sia un prodotto ben riuscito che ha saputo sopravvivere alle incredibili aspettative maturate negli ultimi mesi e che potrà avere un largo successo. Insomma, è un sacco bello. Questo piccolo elenco serve solo a riportare un po’ i piedi per terra e guardare il prodotto senza finire del tutto abbagliati dai fari puntati per il grande evento.
E voi che ne pensate? Avete notato altre palesi mancanze? Fatevi sentire nei commenti.