Il tablet di Apple avrà Flash?

di Andrea "C. Miller" Nepori 20

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L’assenza del supporto a Flash di Adobe è forse una delle carenze di iPhone OS fra le più criticate. Le ragioni dietro alla scelta di non implementare questo supporto sono molteplici e possono essere ritenute valide o meno. Per prima cosa Apple non vuole che sull’iPhone siano utilizzabili applicativi web realizzati in Flash. Non è da escludere anche un’altra ragione decisamente condivisibile: la versione per Mac OS X di Flash Player è la peggiore su piazza. Il componente è lento, crasha spesso, è avido di risorse e poco ottimizzato. Perché Apple dovrebbe concedere ad Adobe di trasferire questa pessima esperienza anche su iPhone OS (che condivide con Mac OS X le proprie fondamenta)?

Alla luce di queste spiegazioni, guardando ad un futuro prossimo in cui potremmo avere fra le mani il tanto discusso Apple tablet, sorge spontanea la domanda: iSlate supporterà flash? La risposta, molto probabilmente, è no.

Del tablet non si sa ancora nulla di definitivo e bisogna dunque procedere con i piedi di piombo, ragionando per ipotesi. Seguendo il filo logico dello sviluppo di iPhone, e presi per buoni gli ultimi rumors sulla resolution independence, viene logico pensare che sul tablet girerà un OS simile a quello dell’iPhone, sicuramente diverso, ma non del tutto alternativo ad esso. C’è un altro aspetto che depone a favore di questa tesi. Se Apple vuole continuare a sfruttare la gallina d’oro App Store, ampliandone la fruizione agli utenti del Tablet (e questa è forse l’unica cosa certa), l’OS del tablet dovrà condividere parecchio con iPhone OS.

Condividerà dunque anche l’assenza del supporto a Flash? Anche John Gruber, in un recente articolo di Daring Fireball in cui ha raccolto le proprie ipotesi sul dispositivo, si è posto la domanda. In perfetto stile Marzullo, si è anche dato la risposta: NO.

Una delle principali “giustificazioni” che Gruber concede ad Apple riguardo l’assenza di Flash su iPhone, è che non permettendo ad altri di sviluppare componenti critiche per l’iPhone OS, Apple può controllare il codice dall’inizio alla fine ed essere l’unica responsabile per l’individuazione di bug e la loro correzione. Concedere ad una terza parte questo privilegio è troppo rischioso:

“Molti componenti dell’iPhone OS sono Open Source. Ma [alla Apple] hanno il codice sorgente. Se c’è un bug lo possono risolvere. Se c’è qualcosa che va lento, lo possono ottimizzare o riscrivere. Questo non vale per Mac OS X, e Flash ne è l’esempio principe. La principale fonte singola di crash di applicativi su Mac OS X è un componente che Apple non può migliorare.”

Ecco perché la mossa di Apple sarà quella di non implementare Flash sul futuro iSlate, perlomeno non da subito. Come ammette anche Gruber, è vero che Flash è molto usato ed è un componente ubiquo nel web, ma se si prende il caso specifico dell’iPhone non pare proprio che l’assenza di questo componente abbia danneggiato le vendite del dispositivo. E se nel caso del nuovo device non fosse così? Se davvero l’assenza di Flash diventasse un problema per le vendite? Beh, anche in quel caso Apple farebbe comunque bene a non implementare da subito Flash sul tablet:

Se il tablet venisse commercializzato senza Flash e questa scelta si dimostrasse un errore, Apple potrebbe sempre aggiungerlo in futuro. Ma se il tablet venisse commercializzato con Flash e quella scelta si dimostrasse un errore, sarebbe improponibile per Apple rimuoverlo successivamente.

Voi che ne pensate? Lo comprereste un tablet senza Flash?