AutoCAD per Mac OS X, Autodesk sonda il terreno

di Andrea "C. Miller" Nepori 17

Autodesk sta prendendo seriamente in considerazione la possibilità di sviluppare una futura versione di AutoCAD nativa per Mac OS X. L’azienda ha lanciato ufficialmente l’Apple 2009 Survey, un sondaggio online volto a comprendere l’interesse per il prodotto da parte degli utenti Mac.
Conosco molte persone che non vedrebbero l’ora di poter utilizzare AutoCAD su Mac OS X. Se anche voi siete interessati vi consiglio di non aspettare altro tempo e di rispondere il prima possibile al sondaggio di Autodesk.

Al momento è comunque possibile utilizzare AutoCAD su Mac Intel, ma è necessario lanciare Windows XP (o Vista, se siete particolarmente coraggiosi) tramite BootCamp. Anche i software di virtualizzazione riescono a far girare il software di Autodesk, sebbene con un po’ di -comprensibile- fatica in più.

AutoCAD ha un buon numero di concorrenti che già oggi girano su Mac. Giusto per citarne uno potremo fare riferimento allo storico ArchiCAD, sebbene si tratti di un software per alcuni aspetti diverso da AutoCAD e decisamente più improntato alla sola progettazione architettonica.

E’ inutile negare che AutoCAD è leader nel proprio settore e l’esistenza di una versione del software nativa per Mac OS X sarebbe sicuramente un punto in più per i sistemi Apple, soprattutto in ambito educational; basti pensare agli studenti di ingegneria -edile, civile, meccanica- o architettura per cui spesso la discriminante nella scelta fra un Mac e un PC è la possibilità di far girare software specifico, in primis proprio AutoCAD. Si tratterebbe inoltre di un porting dalla portata storica, se mi passate il termine, o meglio, un ritorno: l’ultima versione di AutoCAD per Macintosh risale ormai al lontano 1992.

Autodesk ha testimoniato di recente il proprio interesse verso un’altra ben nota piattaforma Apple proponendo un’ applicazione gratuita per iPhone: Autodesk Fluid (iTunes Link)

[via]