WWDC Keynote ’08: cosa dobbiamo aspettarci? Un’analisi e un sondaggio.

di Andrea "C. Miller" Nepori 13

Lo SteveNote del 9 giugno è ormai alle porte, e gli Apple fans non stanno più nella pelle. I rumors dell’ultimo minuto si sono evoluti ad uno stadio superiore, diventando rumors di rumors, come la voce diffusa ieri secondo la quale Apple avrebbe annunciato un ritardo nel lancio dell’iPhone UMTS, che è a sua volta ben lontano dall’essere ufficialmente confermato. Una fandonia bella e buona che è bastata per spaventare Wall Street e far perdere alcuni punti al titolo AAPL. Una strana forma di follia che per le strade va (un + nel registro a chi coglie la citazione) da inoltre a origine a scene surreali come quelle della fila Newyorkese. Vediamo dunque di dare un’ordine ai nostri pensieri cercando di capire che cosa possiamo aspettarci veramente dal keynote del WWDC. Prima del salto un veloce sondaggio a cui potrete rispondere prima di venire irrimediabilmente influenzati delle nostre opinioni: fra le risposte non è prevista la più scontata, per cui vi chiediamo quale altro prodotto presenterà Steve sul palco del Moscone Center oltre all’iPhone 3G. E mi raccomando, fateci sentire la vostra voce nei commenti!

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iPhone UMTS. Ormai non c’è nulla da aggiungere. E’ il device che tutti ci aspettiamo. Jesus Diaz ha riportato l’indiscrezione definitiva: fonti attendibili dell’editor di Gizmodo affermano con certezza che l’iPhone di terza generazione vedrà la luce il nove giugno (come Johhny Depp e Michael J.Fox). Sulle possibili caratteristiche dell’iPhone 3G si è ormai detto di tutto. Ci limitiamo a segnalare le ultime due indiscrezioni in ordine cronologico: la possibile implementazione del GPS e il lancio congiunto del dispositivo in Korea e Giappone. Tasso di probabilità: Alto

iTablet. E’ altamente improbabile che Steve riesca a distorcere la realtà tanto da tirar fuori dal cilindro “IL dispositivo“, l’anello mancante fra l’iPhone e il MacBook. Non sono trapelate indiscrezioni sufficienti a giustificare l’arrivo di una tavoletta dotata di uno schermo Multi-Touch leggermente più ampio di quello del fratellino minore iPhone e del cuginetto iPod Touch, magari impreziosita da una qualche tecnologia di feedback tattile. E’ bastato tuttavia che un semisconosciuto dirigente di Intel Germania pronunciasse qualche parola fuori posto circa un possibile iPhone maggiorato per scatenare una reazione a catena in tutto il Mac Web. iTablet è il (brutto) nome generico che diamo a questo dispositivo che sin dalla fine degli anni ’90 turba i sogni di chi chi ha posseduto, amato e mai più dimenticato il Newton, il palmare assurto ormai a divinità laica del culto di Cupertino. Tasso di Probabilità: Medio-Basso.

Nuovi MacBook Pro. Si è discusso molto in questi ultimi giorni di un possibile rinnovo dei laptop di Apple. I nuovi MacBook saranno probabilmente dotati di una scocca in alluminio e si sospetta che l’intera gamma, MacBook Pro compresi, possa essere riprogettata al’insegna della “magrezza”. L’eliminazione delle materie plastiche è dovuta anche a ragioni di eco-sostenibilità della produzione, così come l’implementazione della retroilluminazione a LED degli schermi LCD. Chi ha acquistato un MacBook in seguito allo Speed Bump di fine febbraio non si disperi: i nuovi modelli di portatili non dovrebbero arrivare prima di Agosto/Settembre e il livello di rumor-osità è ancora troppo basso per giustificare un parto prematuro. Tasso di probabilità: Basso

Moscone West, by Patrick Rasenberg, Flickr

MacMini. Il calimero di Apple, l’unico computer della mela acquistabile con meno 999€ (il recente calo di prezzo del MacBook ci ha tolto la soddisfazione della cifra tonda…), sembra che sia stato dimenticato in diparte dagli ingegneri di Cupertino (ignari di aver progettato un piccolo gioiello?). Alla Apple sottovalutano forse la portata rivoluzionaria di questo piccolo Zapata della causa Mac? Il MacMini è il computer perfetto per lo switcher, che solitamente si porta dietro schermo, tastiera e mouse una volta che ha deciso di cestinare la vecchia Gray Box targata Windows. Ci aspettavamo tutti che una nuova linea di Pollicini arrivasse in coppia con il rinnovamento degli iMac, ma ci siamo sbagliati e abbiamo assistito solo ad un calo dei prezzi. Era l’ultimo singulto di un elettroencefalogramma destinato a diventare piatto? Noi speriamo di no e il keynote del 9 giugno potrebbe essere l’occasione perfetta per rilanciare in grande stile il piccolo operaio silenzioso. Suvvia, quale migliore “one more thing” di un bel MacMini rinnovato? Probabilità: Media.

iPhone SDK. Durante l’evento del 6 marzo scorso, durante il quale fu presentata in anteprima la beta del Software Development Kit per iPhone e iPod Touch El Jobso ha promesso che la versione definitiva sarebbe arrivata a fine giugno. E’ però innegabile che non esiste occasione migliore della conferenza internazionale degli sviluppatori per presentare la release finale della suite di sviluppo e per fornire almeno un’anteprima di App Store, l’iTunes delle applicazioni per Melafonino e iTouch. E’ dunque cosa certa l’arrivo di importanti novità a riguardo e non c’è dubbio che Steve Jobs punterà molto sull’integrazione fra i sistemi operativi di Mac e iPhone. Difficile prevedere se la presentazione di SDK possa essere una “one more thing” finale o se invece farà da spalla alla presentazione di una nuova versione di iPhone. Probabilità: Alta.

Cinema Display. Annosa questione. Gli schermi panoramici di Apple non vengono rinnovati dal 2006, in pratica da un intera era informatica. Non hanno ancora una iSight integrata e chiedono disperatamente di essere rinnovati. Molto probabilmente Apple non sentirà storie nemmeno a questo giro. Probabilità: Bassa.

E voi cosa vorreste che fosse presentato al WWDC?

Vi ricordo che TheAppleLounge seguirà per voi il keynote e vi terrà informati su ogni eventuale novità. Stay Tuned!