iPhone sbloccati: è già mania in Europa

di Paolo Petrone 6

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Se l’Apple Expo di Parigi vale come indicazione (e quindi assumiamo che sia un super condensato di euro-entusiasti di Apple) gli iPhone hackerati sono un enorme successo in Europa. Durante la fiera abbiamo visto centinaia di persone che lo
sfoggiavano tranquilli. Abbiamo notato persino un dipendente dell’Apple con un iPhone in mano (probabilmente sarà stato uno di quelli “regolari” dell’AT&T, anche se non capiamo quale poteva essere lo scopo, se non poteva usarlo).

Sembrerà curioso, ma non solo al Mac-raduno, ma anche per le strade di Parigi o in Metro se ne vedono parecchi. Se andate in Francia con un iPhone, non aspettatevi che qualcuno si sorprenda. Se ne vedono tantissimi. E tutti quelli che abbiamo avuto la possibilità di controllare erano stati sbloccati. Lo sblocco dell’iPhone è una pratica generalmente più comprensibile nel vecchio continente, che nel mercato americano, a causa del diverso rapporto che la gente ha con i gestori di telefonia.

Ma chi sta vendendo o distribuendo questi iPhone hackerati / sbloccati?

  • Ci sono parecchie società che li esportano dagli Stati Uniti (con licenza d’oltreoceano)
  • Parecchia gente che è stata all’Applestore di New York o in altre città americane che ha preso un souvenir da portare a casa come si faceva con gli iPod
  • Amici e parenti statunitensi che li spediscono per posta
  • Ci sono già disponibili SIM sbloccate per iPhone nelle Chinatown di ogni città europea al prezzo già fissato di 500€

Crediamo a questo punto che le cose funzionino allo stesso modo in altre grandi città del mondo. Abbiamo amici londinesi che sono già splendidamente attuali con il loro iPhone “regolare”. Ma dalla capitale del Regno Unito iPhone sbloccati hanno invaso anche Hong Kong e Sidney.

Il team di sviluppo di iPhone (iPhoneDevTeam) stima che l’applicazione anySIM (già recensita da tempo da engadgetmobile.com) è stata scaricata centinaia di migliaia di volte, contribuendo a formare un piccolo esercito di iPhoneSIMEFREE (se vi interessa, potete trovare i file per lo sblocco dell’iPhone qui). Un sacco di questi download saranno doppi, oppure effettuati da persone curiose di vedere il funzionamento del software pirata, gente senza l’iPhone, insomma. Ma c’è da considerare ance il caso di grandi società che esportano e re-importano i telefoni di Apple sbloccati, usando un solo download.

E’ difficile immaginare Apple troppo turbata da tutte queste vendite extra (si tratta pur sempre di centinaia di migliaia di copie di iPhone vendute in più). Per quello che riguarda AT&T invece, non credo sia troppo interessata a quello che succede al di fuori del mercato americano. Le aziende che saranno probabilmente più allarmate sono i gestori di telefonia europei, magari con in tasca già l’accordo con Apple, che dovranno aspettare pazientemente (almeno fino a Novembre) se i consumatori preferiranno in massa un contratto regolare o se continueranno a rivolgersi al mercato nero.

L’aggiornamento di iPhone renderà inservibili questi iPhone crackati?

Per la maggior parte non potrà fare nulla. E poi i consumatori sono già stati avvertiti e si stanno attrezzando. E come ci ha detto un importante personaggio di una casa di moda francese: ” Non aggiornerò più iTunes. Apple potrebbe impicciarsi del mio iPhone!

Non ci sono parole.

[via|9to5mac.com]