iPhone Push Notifications: i test continuano

di Michele Baratelli 12

A meno di una settimana dal lancio del nuovo sistema operativo iPhone OS 3.0 (che ricordiamo precederà di due giorni la vendita di iPhone 3G S) tutto è pronto o quasi: il tallone d’Achille del firmware 2.0, ovvero le Push Notifications, non possono deludere anche quest’anno i possessori di iPhone. Una nuova figuraccia, oltre a far cadere qualche testa a Cupertino, potrebbe sollevare ulteriori polemiche verso le ultime scelte di Apple riguardanti il melafonino. Tutto deve essere perfetto mercoledì, anche le Push Notifications. Ecco perché da poche ore gli sviluppatori sono invitati a provare, e soprattutto a mettere sotto stress, una speciale build di AIM (AOL Instant Messenger) della durata di 7 giorni (durata non casuale) in modo che Apple possa essere sicura che quest’anno non ci saranno intoppi.

Numerosi saranno i programmi che trarranno giovamento da questa “nuova” feature che Apple è riuscita ad implementare per ovviare alla decisione di non permettere il mutitasking, seppure parziale, anche nel suo nuovo iPhone 3G S. Tra questi ci sono sicuramente i programmi di IM (istant messaging) tra cui l’oggetto dei nuovi test per le Push Notification, ovvero AIM (AOL Instant Messenger, e BeeJiveIM di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa (se interessati vi invito ad acquistarlo ora che in vendita ad un prezzo scontato su App Store).

Le Push Notifications, però, non saranno soltanto a vantaggio di quelle App dedicate alla messaggistica: test precedenti sono stati condotti su una particolare versione dell’applicazione Associated Press per iPhone OS 3.0 che, inviando notizie in tempo reale, è riuscita a creare un gran volume di traffico così da mettere seriamente sotto sforzo il nuovo protocollo Push che Apple durante quest’anno ha studiato.

Grazie al nuovo sistema per le iPhone Push Notifications, il nostro melafonino sarà sempre più aperto al mondo potendo ricevere tutte quelle notifiche che desideriamo senza essere noi ad andarle a cercare manualmente. Si potrà anche stare connessi a MSN tutto il giorno, così da essere sempre raggiungibili dai proprio contatti. Interessante passo avanti, non trovate?