iPhone in Italia, accordo con Tim.

di Paolo Petrone 12

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Si sta diffondendo una voce in queste ora rigurdo l’uscita di iPhone in Italia (prevista per Dicembre o Gennaio ed accordo con gestore TIM) alimentata dal Forum di iphonetribu.com, e rimbalzata su molti siti internet. Ma la notizia è stata confermata nel corso della giornata da diverse fonti attendibili (e noi siamo stati tra i primi a segnalarla.)

Che ci sia molta confusione al riguardo è indubbio (per fare un esempio, basta dare un’occhiata rapida a queste DOMANDE E RISPOSTE sull’iPhone postate da MelaBlog a Luglio,quasi tutte sbagliate).
E nonostante l’uscita del telefono di Apple in Inghilterra, l’annuncio per l’europa continentale si fa attendere.
Ma vista l’insistenza delle voci (che vengono dall’interno stesso dell’operatore di telefonia TIM), a questo punto sembra proprio che l’accordo ci sia. Non ci sono, ovviamente idettagli del contratto, tariffe e modalità di distribuzione del cellulare per il nostro mercato, probabilmente perchè ancora in corso di finalizzazione. Sembrerebbe che da parte della TIM ci sia la volontà di tener informati solo un ristretto numeo di tecnici e dirigenti, al fine di evitare fughe di notizie.

Ricordiamo che nel nostro paese i più importanti operatori di telefonia sono Tim e Vodafone, ma lo switch (cioè il passaggio tra una compagnia ad un’altra per sfruttare i vantaggi del passaggio), è molto diffuso. Negli USA l’iPhone costa 399$ (da 8G, con l’ultimo cambiamento di prezzo) ma la formula prevede l’obbligatorietà di 2 anni di contratto con AT&T (l’ex Cingular). Qui in Italia non è molto diffusa la forma contrattuale lunga e in esclusiva con un unico gestore.

Quali saranno dunque le mosse di Apple per l’Italia?

– Con una vendita BRANDIZZATA (o comunque con contratto TIM in esclusiva) c’è il rischio di poche vendite, perchè il gestore non ha una grande egemonia sul mercato.

– Con una vendita SBRANDIZZATA invece ci sarebbe la possibilità di vendere di più, e a prezzo migliore, ma dubitiamo che Apple faccia un’eccezione solo per l’Italia.

Ad Ottobre è prevista la convention semestrale di TIM, che potrebbe essere una buona occasione per l’annuncio (con tutti gli effetti benefici che il titolo in borsa potrebbe avere). Ma forse anche Apple vorrà riservarsi il “privilegio” di fare l’annuncio congiuntamente ai dettagli per tutti gli altri paesi europei continentali.

Se fosse vero (e sembra proprio che lo sia, a questo punto) facciamo i complimenti a TIM. Nel frattempo, attendiamo fiduciosi un cenno da parte di Apple.