iPhone 2.0 e GPS: geo-tagging nell’ultima beta del firmware

di Andrea "C. Miller" Nepori 6

Una nuova funzione scoperta nell’ultima beta del Software 2.0 per iPhone sembra rafforzare l’ipotesi secondo cui la nuova versione del melafonino, il cui lancio è atteso per giugno, sarà dotata di tecnologia GPS. Alcuni utenti enterprise che fanno parte del ristretto gruppo cui Apple fornisce in anteprima le beta release del nuovo firmware, hanno segnalato ad AppleInsider la presenza di una feature che permette di effettuare operazioni di geo-tagging direttamente sul telefono di Apple.

Per geo-tagging si intende l’inserimento all’interno di una foto o di un documento di informazioni relative alla locazione geografica in cui il file è stato registrato. Tali informazioni possono poi essere utilizzate da servizi online come Flickr, oppure nell’ambito più ampio del social networking, per fornire, ad esempio, opzioni di ricerca in base alla località.

Come si può osservare nelle immagini, in seguito all’installazione dell’ultima beta release (build 5A292g) il software Camera e Map chiedono all’utente di poter utilizzare le informazione relative alla posizione geografica. Inoltre, sempre secondo la medesima fonte, nel pannello delle preferenze è ora disponibile un opzione che permette di attivare o disattivare dei “Servizi di localizzazione“.

Anche se non vi sono espliciti riferimenti al GPS, questa novità suggerisce indirettamente l’implementazione di tale funzionalità nella futura versione di iPhone. Per adesso, infatti, la tecnologia di localizzazione geografica di iPhone fa affidamento al wi-fi o alla triangolazione delle celle di telefonia e può determinare la posizione con un’eccessiva approssimazione. Per un efficace utilizzo del geo-tagging è necessario poter determinare invece la localizzazione del dispositivo con l’accuratezza di una tecnologia come quella del Global Positioning System, che permette approssimazioni nell’ordine della decina di metri.

La presenza della sopraccitata opzione nel pannello delle preferenze indica la possibilità che un eventuale unità GPS possa essere attivata o disattivata a discrezione dell’utente per evitare un eccessivo consumo della batteria. Recenti indiscrezioni suggeriscono che per la medesima ragione una simile opzione ON-OFF possa essere prevista anche per la connettività UMTS.

Una nuova offerta di lavoro pubblicata sul sito di Apple suggerisce esplicitamente l’interesse dell’azienda per l’applicazione della tecnologia di posizionamento globale in ambito iPhone. A Cupertino stanno cercando un Product Design Engineer – iPhone, che oltre ad avere, come sempre, delle credenziali da premio Nobel dovrà avere alle spalle un a comprovata esperienza nel settore delle telecomunicazioni. Come si legge sul sito, “l’esperienza nell’integrazione di un’antenna wireless(GSM, GPS, Wifi) in un’alloggiamento meccanico è considerato titolo di preferenza“.

Image Courtesy of AppleInsider.