UBS: il 10% dei consumatori vuole uno smartwatch, Apple ne venderà 25 milioni nell’anno fiscale 2015

di Giovanni Biasi Commenta

Un nuovo sondaggio di UBS si occupa degli smartwatch. Su 4000 consumatori intervistati, il 10% si dice "molto favorevole" all'acquisto di un dispositivo di questo genere. Questo porta l'agenzia a fare una previsione di 24 milioni di Apple Watch venuti nell'anno fiscale 2015.

apple watch

In un campione analizzato di 4000 consumatori, un nuovo sondaggio effettuato da UBS sottolinea come il 10% di essi si sia detto “molto intenzionato” a comprare uno smartwatch nei prossimi 12 mesi. Di conseguenza, l’agenzia si aspetta che Apple venderà circa 24 milioni di Apple Watch nei primi nove mesi di disponibilità.
Parlando nel dettaglio di questi risultati in una nota agli investitori, l’analista Steven Milunovich ha fatto notare che la prima versione del nuovo Watch di Apple ha un certo numero di limitazioni, a cominciare dalla necessità di essere connesso ad un iPhone per alcune funzionalità. Allo stesso tempo, però, Milunovich è convinto del fatto che sarà proprio la prima generazione del dispositivo a garantire ad Apple un successo sul lungo termine nel mercato dei device indossabili. 

Nello specifico, Milunovich si aspetta che nei primi mesi Apple venda 24 milioni di Watch, con un prezzo medio che si dovrebbe aggirare tra i 420 e i 430$. Una prospettiva simile si tradurrebbe in vendite per 10.3 miliardi di dollari e, assumendo un margine lordo del 33%, aggiungerebbe 3.4 miliardi di dollari ai profitti generati dalla compagnia nell’anno fiscale 2015 (che si concluderà alla fine del prossimo Settembre, e di conseguenza si tratta di previsioni che non tengono conto delle festività natalizie).

Parlando invece dell’anno successivo, il 2016, l’analista si aspetta un incremento fino a 40 milioni di unità, uno scenario che significherebbe 17 miliardi di dollari in vendite e 6.2 miliardi di dollari di profitto. Arrivando poi al 2018, le sue proiezioni parlano di vendite pari a 67.6 milioni di unità in un singolo anno fiscale.

L’analista continua dicendo come sia molto probabile che iPhone e Apple Watch finiscano per rivelarsi prodotti complementari, più o meno come Mac e iPad. Ma è anche possibile, specifica, che Apple Watch diventi alla fine il successore di iPhone. Uno scenario sicuramente difficile da immaginare al giorno d’oggi, ma che forse pensandoci bene non sembra poi così impossibile.

Voi che dite?

via | Apple Insider