Apple Watch, ecco come si collega all’iPhone

di Redazione 10

Con iOS 8.2 Apple ha introdotto ieri la nuova applicazione Watch, con cui sarà possibile gestire l'Apple Watch direttamente dal proprio iPhone. Vediamo come funziona.

La nuova applicazione Watch, disponibile sugli iPhone degli utenti che hanno aggiornato il dispositivo ad iOS 8.2, ieri sera, è comparsa la nuova applicazione Watch, che Apple ha sviluppato per gestire il proprio smartwatch direttamente dal telefono cui è associato.

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Per adesso l’applicazione offre solo tre sezioni, delle quali la principale – per l’accoppiamento con il dispositivo – non si potrà utilizzare fino a che il Watch non sarà sul mercato. In ogni caso è interessante scoprire che l’accoppiamento di Apple Watch avviene con un sistema ottico. Facendo tap su “Inizia abbinamento” l’app chiede di inquadrare il quadrante (perdonate il bisticcio di parole) dell’Apple Watch, che visualizzerà una sorta di Qr-Code per il riconoscimento del dispositivo da parte dell’iPhone. Per adesso ci possiamo limitare a fotografare le immagini promozionali o un vecchio Casio, senza risultato di sorta.

L’applicazione offre anche la possibilità di procedere all’abbinamento manuale. In quel caso si apre una schermata con una lista di Apple Watch disponibili nei dintorni dai quali è possibile scegliere il dispositivo da accoppiare all’iPhone.

Le altre due sezioni dell’applicazione, invece, sono dedicate alla scoperta del prodotto e hanno una funzione puramente pubblicitaria. “Esplora” contiene solamente due video promozionali del Watch (non sono presenti quelli di stampo “metallurgico”, che potete invece vedere in questo articolo), mentre App Store è la porta di accesso al negozio di applicazioni specifico per Watch, che si potrà consultare dall’applicazione una volta attivo, dal 21 aprile prossimo.

La sezione al momento riporta pure una data errata per i clienti italiani, visto che suggerisce l’avvio dei preordini per il prossimo 10 aprile. Salvo sorprese quella è la data dei preordini solo per i paesi di prima fascia, un gruppo che non include l’Italia.