Apple Watch e la prima vita salvata nel 2020, nuova storia dal Brasile

di Gio Tuzzi Commenta

Non è la prima volta che sentiamo storie di persone salvate grazie all’utilizzo dell’Apple Watch ed anche in questo inizio 2020 è arrivata la prima vicenda che dimostra ancor di più la grande utilità dello smartwatch targato Apple.

L’idea dell’azienda di Cupertino è sempre stata quella di poter sfruttare la tecnologia dei dispositivi indossabili per monitorare la salute di chi li indossa, non segnalando esclusivamente le calorie bruciate durante la giornata o i chilometri percorsi. Sicuramente l’Apple Watch è utile nel campo del fitness, ma ciò che interessa principalmente ad Apple è renderlo efficace per evidenziare i vari parametri vitali dell’utente.

Apple Watch

La storia di Jorge Freire ed il suo Apple Watch

Ecco che allora questo semplice smartwatch si è trasformato in un vero salvavita e l’ultima storia legata all’eroe Apple Watch arriva dal Brasile. Pochi giorni fa infatti un uomo brasiliano, Jorge Freire, stava semplicemente passeggiando per strada, quando improvvisamente il suo Apple Watch ha iniziato a vibrare in maniera insistente, dimostrando un’anomalia del battito cardiaco. Freire ha immediatamente controllato nell’app salute cosa stesse accadendo ed ha notato come la frequenza cardiaca fosse eccessivamente elevata da un bel po’ di tempo, nonostante fosse in una condizione di riposo. Il battito cardiaco era arrivato a 170, situazione assolutamente anomala se non si sta praticando attività fisica, quindi l’organismo non è sottoposto ad alcun tipo di sforzo.

Apple Watch come vero salvavita

L’Apple Watch ha praticamente diagnosticato al signor Freire una tachicardia in atto, situazione assolutamente impercettibile dall’uomo, insomma senza il suo smartwatch non se ne sarebbe mai accorto. Immediatamente quindi si è recato al pronto soccorso, ha mostrato i suoi parametri vitali registrati tramite l’app salute di Apple Watch ed è stata fatta una diagnosi accurata da parte dei medici che immediatamente gli hanno prescritto dei medicinali per contrastare questa tachicardia. Se il signor Freire avesse continuato ad avere battiti così elevati per un bel po’ di tempo, inevitabilmente avrebbe rischiato infarto, ictus e addirittura la morte. In questo caso è stato fortunato ad avere con sé l’Apple Watch, praticamente impeccabile nel monitorare il battito cardiaco di chi lo indossa ed è per questo che Apple lavora in maniera costante per migliorare di anno in anno questo prodotto tecnologico.