Apple vuole il Trademark sul design degli Apple Store

di Andrea "C. Miller" Nepori 2

La facciata in vetro, il pavimento in pietra, il grigio dell’acciaio inox che si mescola con il color betulla dei tavoli su cui sono esposti Mac, iPhone e iPod.  Sono elementi sufficienti per suggerire l’immagine di un classico Apple Store. Un design talmente unico e ben definito che Apple vuole registrarlo e ottenere un trademark per difenderlo dalle copie non autorizzate.

Lo rivela un documento (PDF) depositato presso il Patents & Trademark Office statunitense lo scorso 12 di maggio. Nel PDF si legge che “il marchio consiste di un design distintivo e nella disposizione interna di un esercizio commerciale”. La richiesta è stata depositata in due versioni, una “monocromatica”, necessaria per ottenere il marchio sul design della struttura, e una in cui si fa direttamente riferimento al colore degli elementi esterni e di arredo.

Il primo utilizzo del design in questione è datato da Apple 09/00/2006 (indicazione generale del mese di settembre) e secondo quanto suggerito dal “massimo esperto” del settore, Gary Allen, fa riferimento all’inaugurazione dell’Apple Store Mall in Columbia (Maryland), il primo ad avere una facciata in vetro e acciaio, pavimenti in pietra e rivestimenti in metallo retroilluminati sulle pareti interne.

Dire che Apple vuole ottenere il trademark sul design di tutti gli Apple Store non è corretto, perché quello in questione è solamente uno dei design utilizzati dall’azienda nella realizzazione dei suoi punti vendita. Si pensi ad esempio al recente Apple Store Upper West Side, all’Apple Store di Regent Street o a quello del Louvre. In quei casi si tratta però di opere uniche, difficilmente replicabili dalla concorrenza.

A giudicare dalle foto e dai rendering allegati alla richiesta (in apertura e qui sopra) Apple punta ad ottenere il trademark statunitense per l’Apple Store “medio”, quello tipicamente reperibile in un centro o in un distretto commerciale.