Con il rilascio della beta 3 del nuovo aggiornamento di iOS, l’applicazione nativa Apple Translate si prepara a ricevere un importante potenziamento.
La piattaforma vedrà l’introduzione di nove nuove lingue e varianti regionali, un incremento che farà fare all’applicazione un salto qualitativo notevole, portando il catalogo complessivo dai precedenti 21 idiomi supportati a un totale di 30.

Apple fa finalmente un passo in avanti nella traduzione simultanea
Questa espansione rappresenta un passo fondamentale per l’ecosistema della Mela, storicamente percepito come più limitato e conservativo rispetto a giganti della traduzione simultanea come Google Translate. La strategia di Cupertino, infatti, si è sempre dimostrata più lenta rispetto alla concorrenza, preferendo tuttavia un’integrazione profonda delle lingue all’interno dell’intero sistema operativo piuttosto che il semplice inserimento isolato in una singola applicazione.
Tra le novità più rilevanti spicca senza dubbio l’introduzione del cinese cantonese tradizionale, una risposta mirata a un’esigenza specifica manifestata dagli utenti di Hong Kong e dalle numerose comunità cantonofone sparse nel mondo, contesti in cui il mandarino non risulta sufficiente. Parallelamente, il colosso di Cupertino ha deciso di espandere la propria copertura geografica e culturale: l’arrivo dell’ebraico garantisce un supporto cruciale per l’area del Medio Oriente, mentre l’implementazione del danese, dello svedese e del norvegese bokmål va a consolidare in modo significativo la presenza dei servizi Apple nell’Europa settentrionale.
Inoltre, la nuova release dimostra una spiccata attenzione verso le sfumature culturali delle macro-lingue, introducendo varianti regionali di grande impatto come il portoghese del Portogallo, il malese e ben due declinazioni dello spagnolo (quello parlato nel Messico e quello degli Stati Uniti). Quest’ultima scelta evidenzia la volontà di superare le barriere della traduzione letterale, riconoscendo che espressioni quotidiane, modi di dire e toni della conversazione cambiano drasticamente da un Paese all’altro.
Ecco le lingue presenti su Apple Translate
L’elenco completo delle 30 lingue ora supportate include: Arabo, Cinese (cantonese tradizionale, mandarino semplificato e mandarino tradizionale), Danese, Olandese, Inglese (Stati Uniti e la versione Regno Unito solo per trascrizione), Francese, Tedesco, Ebraico, Hindi, Indonesiano, Italiano, Giapponese, Coreano, Malese, Norvegese Bokmål, Polacco, Portoghese (varianti Brasile e Portogallo), Russo, Spagnolo (declinato per Spagna, Messico e Stati Uniti), Svedese, Thailandese, Turco, Ucraino e Vietnamita.
Con questo pacchetto di aggiornamenti, Apple dimostra di voler ridefinire i propri standard, puntando non solo a far crescere i numeri assoluti del proprio database, ma a curare meticolosamente le differenze linguistiche locali e l’uso reale della lingua nella quotidianità. Grazie a questo tipo di tecnologia comunicare all’estero diventa sempre più semplice, abbattendo quelle barriere linguistiche che il più delle volte creano un po’ di disagio per i viaggiatori.