Il debutto dei prossimi iPhone 18 Pro e Pro Max, previsto per settembre 2026, potrebbe essere accompagnato da un sensibile incremento dei prezzi di listino.
Secondo un recente report di settore, la causa principale di questo rincaro risiede nella crisi dei semiconduttori, che ha fatto impennare il costo delle memorie a livello globale, costringendo Apple a rivedere le proprie strategie finanziarie.

Aumento significativo dei costi delle memorie
I dati emersi evidenziano un divario netto rispetto alla generazione precedente. Per l’attuale iPhone 17 Pro, l’azienda di Cupertino spende circa 39 dollari per 12 GB di RAM e 13 dollari per il modulo di archiviazione interna da 256 GB. Con l’iPhone 18 Pro, la spesa per la stessa quantità di RAM salirà drasticamente a 145 dollari, mentre la memoria interna toccherà i 51 dollari. Questo incremento si riflette sul costo complessivo dei componenti (Bill of Materials): la produzione di un singolo iPhone 17 Pro costa ad Apple 582 dollari, cifra che salirà a ben 726 dollari per il modello successivo.
Per preservare l’attuale margine di profitto, stimato intorno al 47%, Apple dovrebbe fissare il prezzo base dell’iPhone 18 Pro a 1.371 dollari, contro i 1.099 dollari del modello precedente. A questo scenario si aggiunge l’introduzione di un nuovo comparto fotografico avanzato, dotato di un sensore ad apertura variabile più costoso da produrre, che potrebbe spingere il prezzo finale negli Stati Uniti a 1.399 dollari.
Il prezzo dell’iPhone 18 Pro in Italia
Per il mercato italiano, l’impatto fiscale e il tasso di cambio rischierebbero di tradursi in una cifra record: la versione base da 256 GB di iPhone 18 Pro potrebbe toccare i 1.739 euro, segnando un aumento di ben 400 euro rispetto ai 1.339 euro attuali. I rincari colpiranno proporzionalmente anche i tagli di memoria superiori e l’intera gamma Pro Max, mentre resta sullo sfondo lo sviluppo del misterioso iPhone Ultra.
Tuttavia, si tratta ancora di stime. Apple non ha definito i listini e potrebbe decidere di assorbire parte dei costi riducendo i propri margini per non scoraggiare i consumatori. Sta di fatto che per l’azienda di Cupertino la produzione degli iPhone 18 Pro sarà molto più costosa e non sarà molto semplice riuscire ad ammortizzare le spese e di conseguenza i prezzi di listino.
Apple può sempre contare sul suo pubblico fedelissimo, negli anni gli aumenti ci sono stati, ma ha sempre avuto modo di poter vendere tanto. Chi insomma ama il marchio della mela morsicata difficilmente l’abbandonerà pur dovendo affrontare una spesa più elevata. Vedremo se questi prezzi sopra evidenziati saranno poi quelli definitivi, non ci resta che attendere le presentazioni ufficiali a riguardo.