iOS 26.5 arriva su iPhone, ma manca una funzione per l’Italia

Dopo un periodo di test durato circa sei settimane, Apple ha ufficialmente rilasciato la versione stabile di iOS 26.5 per tutti i modelli di iPhone compatibili.

Sebbene l’aggiornamento includa diverse rifiniture estetiche e funzionali, come il nuovo sfondo dedicato al Pride, ottimizzazioni per l’applicazione Mappe e le consuete correzioni di bug e sicurezza, l’attenzione principale si è focalizzata sull’evoluzione della messaggistica.

ios 26.5

L’elemento più significativo dell’update ad iOS 26.5

La novità più rilevante è senza dubbio l’integrazione della crittografia end-to-end all’interno dello standard RCS. Questa tecnologia garantisce che la trasmissione dei dati tra due interlocutori avvenga in modo cifrato, rendendo il contenuto accessibile esclusivamente al mittente e al destinatario. Le chiavi di decodifica, infatti, rimangono memorizzate unicamente sui dispositivi coinvolti, impedendo a terzi o ai gestori dei servizi di intercettare le conversazioni.

L’impatto di questa modifica è visibile anche nell’interfaccia utente dell’app Messaggi. Quando si avvia una comunicazione tramite protocollo RCS, il sistema mostra ora un’indicazione specifica che conferma la protezione della chat, accompagnata dall’icona di un lucchetto posizionata sotto il nome del contatto. Si tratta di una scelta di design che uniforma l’esperienza d’uso a quella già esistente per iMessage, il servizio di messaggistica proprietario di Apple.

Questa apertura verso lo standard RCS rappresenta un cambiamento di rotta significativo per l’azienda di Cupertino, che storicamente aveva sempre privilegiato il proprio ecosistema chiuso, limitando le interazioni avanzate con i dispositivi Android. Con iOS 26.5, la crittografia è attiva di base, sebbene Apple abbia inserito un’opzione nelle impostazioni dei messaggi per disattivare manualmente la funzione, attualmente ancora indicata come in fase beta.

I limiti per gli utenti italiani

Tuttavia, per gli utenti residenti in Italia, l’aggiornamento presenta una limitazione importante. Nonostante la novità sia presente nel registro ufficiale delle modifiche del software, le opzioni relative alla messaggistica RCS non compaiono nei menu degli iPhone italiani.

Il motivo risiede nel fatto che la tecnologia RCS su dispositivi Apple non è ancora stata abilitata dagli operatori telefonici locali. Mentre in altri Paesi europei come Spagna, Francia, Germania e Regno Unito il supporto è già operativo, l’Italia risulta al momento esclusa dall’elenco dei mercati compatibili fornito dal produttore.

Di conseguenza, per beneficiare di queste nuove misure di sicurezza nelle chat inter-piattaforma, sarà necessario attendere che le infrastrutture dei gestori nazionali si adeguino agli standard richiesti da Apple. L’elemento più importante di questo aggiornamento di iOS 26.5 non sarà quindi disponibile per gli utenti italiani. Si tratta di un limite non da poco che si spera possa essere superato nel giro di poco tempo, ma chiaramente molto dipenderà dagli operatori italiani.

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