L’iPhone del ventesimo anniversario potrebbe segnare una svolta storica nel design degli smartphone Apple. Secondo le recenti indiscrezioni del leaker Instant Digital, l’azienda sarebbe pronta a eliminare definitivamente i tasti meccanici, sostituendoli con superfici capacitive “fuse” nel bordo del dispositivo.
Questo sistema, simile al tasto Home introdotto con l’iPhone 7, non prevede parti mobili: il “clic” viene simulato tramite un sofisticato feedback aptico, garantendo all’utente una sensazione tattile realistica senza la necessità di componenti fisiche che si flettono.

Come sarà l’iPhone 20 dal punto di vista estetico?
Lo sviluppo di questa tecnologia, applicata ai tasti del volume, all’Action button e al Camera Control, sembra aver superato ostacoli tecnici precedentemente insormontabili. Apple avrebbe infatti testato con successo il sistema in condizioni critiche: uso con i guanti, mani bagnate, temperature estreme e persino con la presenza di una cover. Per risolvere il problema del funzionamento a smartphone spento o scarico, sarebbe stato integrato un microprocessore a consumo ultra-ridotto, garantendo la reattività dei sensori in ogni circostanza. L’iPhone 20 sarà una bella svolta anche dal punto di vista estetico.
Infatti Apple starebbe progettando un display curvo su tutti e quattro i bordi per l’iPhone 20, puntando a creare l’effetto di una “lastra di vetro” continua e priva di interruzioni visibili. In un telaio così estremo, i meccanismi fisici tradizionali risulterebbero incompatibili. Sebbene l’idea risalga a brevetti del 2021 e a progetti precedentemente accantonati (come il Project Bongo per iPhone 15 Pro, sospeso per difficoltà nella gestione dei falsi tocchi), i tempi sembrano oggi maturi per una produzione di massa.
I vantaggi dei tasti capacitivi e non solo
I vantaggi di questa transizione sono molteplici: l’assenza di parti mobili azzera l’usura meccanica, incrementa drasticamente la resistenza ad acqua e polvere e permette interazioni più sofisticate, distinguendo tra pressioni leggere o decise per attivare diverse funzioni. L’obiettivo di Apple sarebbe quello di estendere questa tecnologia all’intera gamma di prodotti, inclusi iPad e Apple Watch.
Oltre ai tasti capacitivi, le indiscrezioni sul modello del ventennale parlano di innovazioni radicali che riguardano l’introduzione di pannelli OLED a doppio strato, Face ID e fotocamera frontale integrati sotto il display, batterie da 6.000 mAh e l’eliminazione dello slot per l’auricolare. Considerando che mancano circa due anni e mezzo al lancio, la finestra di sviluppo attuale è la più ampia mai avuta da Apple, suggerendo che stavolta la visione di un iPhone “puro” e senza tasti possa davvero tradursi in realtà. C’è il tempo materiale per affinare tutte queste nuove tecnologie e dar vita ad un iPhone completamente diverso da quelli attualmente presenti in commercio. Staremo a vedere se sarà realmente così.