Apple attenta! Microsoft diventa aggressiva

di Michele Baratelli 7

Dopo il pensionamento volontario di Bill Gates (a una età in cui in Italia un imprenditore è ancora definito “giovane imprenditore”), ecco che Microsoft traccia la nuova rotta: Windows Vista avrà avuto i suoi problemi, ma li ha superati, forse. Aspettiamoci ora anche una nuova campagna pubblicitaria da parte di Microsoft in stile Mac: no, non dite che anche questa è l’ennesima copiatura di Microsoft.



Nell’introduzione a questo articolo e nell’immagine stessa, abbiamo voluto essere provocatori: noi di TAL, rappresentanti moderati del Mac web, vogliamo bene al software di Redmond, sia chiaro. La situazione che ora vogliamo proporvi era troppo ghiotta per non essere sfruttata in maniera simile e pone alla luce un problema forse inedito e impensabile fino a qualche anno fa: l’armata di seguaci di Steve Jobs sta aumentando e con essa aumentano vertiginosamente le vendite di Apple. Microsoft si sta davvero preoccupando? No, non pensiamo sia possibile, date le elevate quote di mercato, ma, ci fa piacere pensare che sia davvero così.


Per Apple questo è un momento magico: sta per essere lanciato il servizio MobileME che, ponendo le basi del futuro, rivoluzionerà la vita di tante persone, rendendo le E-mail immediatamente accessibili grazie al servizio “Push” e sincronizzando automaticamente tutti i nostri device che possono accedere ad internet. Inoltre, come sapete dato che non si parla d’altro, Venerdì sarà, finalmente, il gran giorno di iPhone 3G: l’attenzione tecnologica mondiale è rivolta tutta al lancio del nuovo melafonino.


Tutta questa attenzione su “prodotti secondari” di Apple fa si che l’utente, che non per sua colpa è schiavo dei prodotti Microsoft, possa vedere concretamente un nuovo modo di pensare il computer: starà poi a lui decidere se i prodotti di Apple sono adatti alle sue esigenze. In tutto questo, le vendite di Mac sono sempre in aumento e, a quanto suggerisce AppleInsider, Apple ha consegnato oltre 2,5 Milioni di computer nel periodo primaverile.


Uno dei motivi che ha spinto nuovi utenti verso i prodotti Mac, è l’insoddisfazione nei confronti di Windows Vista: l’analista di Capital Marker, Keith Bachman, ha calcolato che almeno il 50% degli acquisti di computer Mac negli Apple Store sono stati fatti da persone che hanno sempre usato Windows. Dunque ne consegue che l’insoddisfazione verso Windows Vista è reale. Se ne sono accorti pure a Redmond.


Abbiamo sbagliato un sacco di cose. Lo sappiamo, e sappiamo che abbiamo suscitato parecchio malcontento. Ho dei grossi clienti che mi dicono: “hey, Windows Vista è una generazione in cui vale la pena investire?Così ha detto Brad Brooks, responsabile dell’aspetto markting di Vista, questa settimana.


Lo ha detto in un discorso pronunciato durante l’annuale “Worldwide Partner Conference“: Brooks ha ribadito che Microsoft è pronta ad ammettere errori e a guardare indietro per poter raccontare la storia Windows Vista in maniera migliore per poter contrastare gli attacchi di Apple e lasciare che i clienti sappiano che Vista è finalmente stabile e pronto.


Si pensava che il gigante addormentato stesse ancora dormendo, e abbiamo capito che è il momento di alzarsi e portare questo nostro nuovo messaggio avanti,” ha detto Brooks. “Abbiamo già affrontato queste sfide prima, e le affronteremo di nuovo.


E conclude parlando di Apple.


Abbiamo trovato un concorrente piuttosto rumoroso là fuori che con pubblicità del tipoCiao. Sono un Mac … e io un PC” critica Windows Vista. “Lo so. So che può avere causato una sorta di danno di immagine a Windows Vista, ma, stiamo per avviare una campagna pubblicitaria per contrastare questi spot. Loro hanno inaugurato questa “iWay” o “highway”? Pensiamo che sia un triste messaggio. Il nostro software è stato pensato per essere compatibile per tutta la vostra vita”.


Dobbiamo quindi aspettarci un cambio di rotta di Microsoft e allo stesso tempo, data una reazione del genere, possiamo credere che ci sia timore che pian piano Apple possa rubare fette importanti del mercato. Non vediamo l’ora di vedere le “video-risposte” di Microsoft ad Apple, ma, allo stesso tempo non capiamo come non possa fare ridere uno spot del genere anche a Redmond . Un sorriso amaro è sempre un sorriso.


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