Prepariamo il nostro Mac per OS X Lion

di Gospel Quaggia 31

Con l’uscita della versione Gold Master di OS X Lion, ogni momento è quello buono per la release ufficiale del nuovo sistema operativo made in Cupertino. Vediamo quindi come preparare al meglio i nostri Mac per l’imminente upgrade.

Aggiornamenti

Per prima cosa, essenziale al fine di poter aggiornare a Lion, verifichiamo che il nostro Mac disponga dell’ultima versione di Mac OS X Snow Leopard, cioè la 10.6.8. È infatti obbligatorio disporre di questa versione per aggiornare il sistema a Lion.

Anche se è banale dirlo, apriamo quindi Aggiornamento Software e verifichiamo che il sistema installato corrisponda alla versione giusta.

Ma non solo il sistema deve essere aggiornato. OS X Lion infatti non supporterà più le applicazioni create per PowerPC e supportate fin qui da Rosetta e quindi dovremo verificare quali sono le applicazioni che dovremo aggiornare perché funzionino anche su Lion.

Un modo molto semplice per verificare il nostro software è quello di aprire System Profiler e selezionare Applicazioni nella sezione Software. Ordinando per tipo le Applicazioni a nostra disposizione sarà facilissimo verificare quali siano quelle interessate dal problema.

Ovviamente il da farsi andrà valutato caso per caso. Si possono aggiornare le Applicazioni interessate a versioni più recenti e ottimizzate per i sistemi Intel o, se proprio non si può rinunciare a qualche Applicazione PowerPC, andrà valutata l’installazione di OS X Lion in dual boot con Snow Leopard. Vedremo in futuro come mettere in pratica questa opzione.

Posso consigliarvi un’ottima Wiki (in inglese) sulle Applicazioni compatibili con Lion al momento: RoaringApps.

Un po’ di pulizia

Anche se non dubito del fatto che disponiate degli 8GB necessari all’installazione di OS X Lion, un upgrade è sempre il momento buono per disfarsi del “ciarpame” che infesta i nostri dischi fissi.

Possiamo quindi utilizzare software come OmniDiskSweeper per trovare quei file di grandi dimensioni che però ormai ci sono inutili, liberando spazio sempre utile e abbreviando la procedura di backup che vedremo in seguito.

Un altro sistema per liberare parecchio spazio e fare ordine nel nostro filesystem è quello di utilizzare software come Singlemizer che scovano i file duplicati. Avendo a disposizione molti GB di spazio è normale trovare parecchi file duplicati in qualsiasi HDD dei nostri giorni. Se poi avete un efficiente ma meno capiente SSD, allora si tratta di un’operazione irrinunciabile.

 

Il backup

Di backup non ce n’è mai a sufficienza, poco ma sicuro. A prescindere dall’utilità generale dell’operazione di backup, che andrebbe fatta a intervalli regolari, è sicuramente utile in questo caso avere un’esatta copia del nostro attuale sistema, disponibile su un altro disco dal quale poter avviare il Mac in caso di bisogno.

Ci occorre quindi un disco almeno della stessa capienza di quello di sistema, non importa se FireWire o USB nel caso di un disco esterno, sul quale creare una copia del nostro sistema. Ci viene in aiuto in questo caso l’ottimo Carbon Copy Cloner.

Se per le precedenti operazioni i software indicati sono, per l’appunto, indicativi e ne potete tranquillamente utilizzare altri che svolgono lo stesso compito, direi che in questo caso l’utilizzo di Carbon Copy Cloner è quasi obbligatorio, visto che non ci sono alternative valide e affidabili a costo zero.

Collegate quindi il disco di destinazione e avviate la copia completa del disco di sistema. Il disco di destinazione diventerà così avviabile.

Una volta terminata l’operazione, di durata variabile a seconda delle dimensioni dello spazio occupato su disco, riavviate il Mac tenendo premuto il tasto Opzione / Alt all’avvio e selezionando come disco di avvio quello appena creato, in modo da verificare che tutto funzioni a dovere.

Ultimata questa verifica, riselezionate il disco principale come disco di avvio (col tasto opzione o tramite Preferenze di Sistema), scollegate il disco di backup e conservatelo. Potete naturalmente optare per un backup selettivo dei vostri dati, invece che clonare il disco. Ma così si perde la possibilità di avere il vostro sistema allo stato precedente l’upgrade ed eventualmente poter tornare indietro.

Non ci resta che attendere il rilascio ufficiale di OS X Lion da parte di Apple.

[via | Cult of Mac]