Della regolazione del volume in OS X Lion, ovvero breve digressione sulla semplicità

di Andrea "C. Miller" Nepori 14

“La regolazione del volume di Lion ha un bug e non funziona più come su Snow Leopard”. E’ questa una delle frasi che tuttora si leggono più spesso nelle discussioni online sul metodo con cui Lion gestisce il volume dell’audio in riproduzione sul Mac.
Il problema che assilla molti utenti è semplice: Lion non è più in grado di effettuare il “fine tuning” del volume, 1/4 di tacchetta alla volta, utilizzando la scorciatoia Alt+Shift+Tasto Volume che funzionava in Snow Leopard.
Era una scorciatoia indubbiamente utile, una di quelle che una volta imparate non ti scordi più, tanto che è comoda. Ciò non toglie che accusare Lion di aver completamente rimosso la regolazione di precisione del volume non è corretto, lo si può ancora fare. Quella che è stata operata dagli ingegneri Apple è, ancora una volta, una semplificazione.

Volume bassissimo

Se il motivo per cui utilizzavate la regolazione fine su Snow Leopard era di impostare il volume ad 1/4 di tacchetta, Lion dà la possibilità di fare qualcosa di simile direttamente da tastiera.
Provate così: abbassate il volume con il tasto “Volume -” (F11) finché non compare l’icona dello speaker barrato ad indicare che il Mac è in mute.
Adesso premete il tasto mute e la barra scomparirà, ma non verrà mostrata alcuna tacchetta. Mettete in riproduzione un qualche contenuto audio e drizzate le orecchie. Sentirete che il Mac adesso non è più totalmente muto ma riproduce l’audio al volume più basso possibile.

Trovo che il trucco, per quanto utile a chi utilizzava il fine tuning per ottenere lo stesso risultato su Snow Leopard, sia più “bug” del problema che apparentemente risolve. L’interfaccia non è chiara in questo caso. Nell’icona del volume vediamo 0 tacche e pensiamo che il Mac sia totalmente afono, ma non è così.
Molto meglio, visto che semplificazione deve essere, la regolazione fine del volume direttamente dall’icona in menu bar.
Provate anche questo: attivate l’icona volume nella barra in alto (Preferenze -> Suono) poi cliccateci e regolate lo slider a piacimento. Noterete che questo controllo in Lion è molto più sensibile di quanto non fosse su Snow Leopard e potrete regolare il volume a livelli intermedi che non si potevano ottenere con il controllo “discreto” tramite tastiera.

Volete un ulteriore riprova della sensibilità del controllo? Aprite nuovamente le Preferenze e poi il pannello Suono, dove troverete un indicatore di volume orizzontale. Adesso regolate il volume con la tastiera e noterete che l’indicatore si sposta per tacche predefinite. Spostare l’indicatore con il mouse e vedrete che potete selezionare numerosi livelli intermedi fra una tacca e l’altra.

Della semplificazione in Lion e OS X Lion

Vale la pena entrare un po’ più nello specifico: le tacche sono 16, ognuna rappresenta un incremento (o una diminuzione) del 6% del volume. Le eccezioni sono la seconda tacca, la sesta tacca e l’ultima tacca, che valgono un 7% (dal 6% al 13%, dal 37% al 44%, dal 93% al 100%). La penultima tacca, curiosamente, vale solo 5% (da 88% il volume passa al 93%). Se ho fatto bene i calcoli manca ancora un 2%, che altro non è che il livello volume a zero, quello che si ottiene con il trucchetto che vi ho esposto un paio di paragrafi più in alto.

Ho volutamente approfondito la struttura della barra del volume in Lion per cercare di rendere, almeno figuratamente, il livello di complessità che una semplice impostazione del sistema può nascondere. E l’ho fatto soprattutto perché questo piccolo dettaglio, sul quale un anonimo ingegnere Apple ha probabilmente dato il meglio di sé durante lo sviluppo del sistema, è in fondo l’epitome della strada di semplificazione che Apple ha intrapreso con Lion e punta a proseguire con il lancio di OS X Mountain Lion.

Con la possibilità di attivare sottotacche di volume direttamente da tastiera, quel livello di complessità era affidato all’utente, con la conseguente impressione, per il Power User, di poter esercitare un maggior controllo sulla propria macchina grazie alla conoscenza di una “keyboard shortcut”.
Era per l’appunto, un’impressione. Lion permette di attivare esattamente lo stesso tipo di regolazione, ma con una procedura dal richiamo analogico. Una procedura, in fin dei conti, molto più semplice. Non necessariamente più veloce per chi fosse abituato ad una configurazione rapida delle dita sulla tastiera, ma certamente più intuitiva da ricordare per tutti.
Il Power User si potrà sentire defraudato di un potere che lo faceva “sentire in controllo”. Ma è maggiore il vantaggio per il nuovo utente, o l’utente medio, che potrà fare la stessa cosa per cui prima era necessaria una scorciatoia da tastiera semplicemente replicando un gesto analogico come quello di tirare verso l’alto o verso il basso una levetta di controllo del volume.

We don’t need no simplification

Prima di inalberarsi in lamentazioni sul come era meglio prima, i Power User e più in generale tutti i frequentatori del club per la complicazione delle cose semplici sappiano che Apple, anche in questo caso, non li ha lasciati soli. C’è ancora un metodo più complicato, e più esclusivo, di regolare il volume una mezza tacca alla volta (e ci saranno metodi come questo anche in futuro su OS X 10.8 e successivi). E’ un AppleScript che regola la levetta orizzontale del volume nel pannello audio di una o due unità percentuali alla volta:

set currentVolume to output volume of (get volume settings)
set volume output volume (currentVolume + 2)

Lanciatelo dentro AppleScript Editor per provarlo o createvi un servizio ad hoc con Automator. Per abbassare il volume sostituite il +2 con -2 e modificate l’integer per ottenere un passo maggiore o minore nella regolazione.
Se volete approfondire ancora la questione, c’è un’interessante scambio in merito su Stack Exchange.