Steve Jobs di nuovo in malattia

di Andrea "C. Miller" Nepori 9

Con una mail indirizzata ai dipendenti e successivamente fornita da Apple ai media, Steve Jobs ha comunicato di aver richiesto un nuovo periodo di assenza per malattia dopo quello che lo ha tenuto lontano dall’azienda nella primavera del 2008 e durante il quale l’iCEO aveva subito un trapianto di fegato.
Nella sua missiva Jobs non rivela nulla della sua attuale condizione e anzi chiede che la privacy sua e della sua famiglia venga rispettata. Nessuna data di rientro previsto è stata svelata. L’iCEO fa solamente sapere che anche in questa fase di assenza continuerà a prendere decisioni strategiche per l’azienda mentre la gestione delle operazioni quotidiane verranno affidata al COO Tim Cook.

Il timore è ovviamente che questa nuova assenza sia legata ad una ricaduta della malattia, quel tumore al Pancreas che lo ha colpito nel 2004 e che lo aveva costretto al trapianto due anni fa.
Prepariamoci adesso ad una sequela di illazioni sulle condizioni di salute del CEO. Noi cercheremo di fornirvi le informazioni importanti, cercando sempre di non scadere nella speculazione informativa sulla salute di Jobs.
La prima “risposta” alla notizia arriva dalla borsa europea: -5% per Apple a Francoforte. Wall Street oggi è chiusa per festività, ma gli investitori farebbero meglio ad allacciarsi le cinture, domani il titolo subirà di certo qualche scossone.

Di seguito il testo completo della email che il CEO ha inviato oggi ai dipendenti Apple.

Team,

At my request, the board of directors has granted me a medical leave of absence so I can focus on my health. I will continue as CEO and be involved in major strategic decisions for the company.

I have asked Tim Cook to be responsible for all of Apple’s day to day operations. I have great confidence that Tim and the rest of the executive management team will do a terrific job executing the exciting plans we have in place for 2011.

I love Apple so much and hope to be back as soon as I can. In the meantime, my family and I would deeply appreciate respect for our privacy.

Steve