Quanto vale Leopard, un analisi

di Paolo Petrone 2

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Ora che l’uscita è imminente, facciamo una valutazione: Quanto vale Leopard?

Per Steve Jobs e per Apple, Leopard vale davvero una fortuna.

E’ quello che sostiene Gene Munster, analista di Piper Jaffray, secondo cui la vendita di Leopard porterà nelle casse di Cupertino una somma attestata intorno ai 240 milioni di dollari!

La stima di Gene Munster trova la sua ragion d’essere in un semplice calcolo: alla nascita di Tiger, Apple aveva venduto un numero di periferiche pari a circa 12 milioni di unità e a tre mesi dalla sua vendita Tiger generò incassi pari a circa 125 milioni di dollari. Tenendo conto che oggi il numero di Mac si è quasi raddoppiato è semplice giungere alla stima di ben 240 milioni di dollari.

In realtà, a mio dire, il discorso è molto più complesso.

Se di certo finora c’è solo la prevendita di Leopard presente su Amazon, per la “modica” cifra di 129,00 dollari, a questo vanno aggiunte le stime di Gartner Research secondo cui nel secondo trimestre 2007 Apple ha venduto il 30% di computers in più rispetto al 2006.

Questo vuol dire che da un lato c’è un aumento delle vendite delle periferiche che certamente porterà come diretta conseguenza ad un aumento della diffusione di Leopard. Dall’altro lato però non dovremo dimenticare che dal canto suo sarà proprio il vortice pubblicitario di cui si farà portatore Leopard ad investire il mercato dei computers.

Certamente non sono un analista, ma non ci vuole un genio per capire che oggi Apple ha molta più visibilità che nel 2004, anno di nascita di Tiger.

La stessa nascita dell’iPhone, infatti, deve essere considerata non solo come un affare di marketing, ma anche e soprattutto come un’abilissima mossa pubblicitaria con cui Steve Jobs ha dato lustro all’azienda di Cupertino. E’ stato lui stesso infatti a procastinare la conclusione di Leopard pur di portare sul mercato l’iPhone. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

Grazie all’effetto iPhone, la pubblicità di cui potrà godere Leopard sarà ben presto superiore a quella di cui ha goduto Vista. E se a questo ci aggiungete che OS X Leopard non andrà sui vecchi processori PPC 800Mhz (spingendo molti utenti a cambiare il proprio Mac), tutto questo vi farà capire che Apple così non solo venderà più Leopard, ma venderà più computers e, non ultimo, incrementerà (ancora una volta molto più di quanto non abbia fatto finora) il valore del proprio titolo in borsa.

Basti pensare che solo venerdì scorso nel Nasdaq è stato battezzato il nuovo record per azione Apple che ha superato i 163 dollari. E alcuni analisti stimano si possano superare anche i 190 dollari, portando Apple a superare l’attuale valore di mercato di oltre 140 miliardi di dollari.

Chi ha inventato Leopard ha inventato un autentico tesoro.