La statua di Steve Jobs che verrà installata a Cupertino

di Andrea "C. Miller" Nepori 4

E’ stata svelata ieri, a Belgrado, la statua di Steve Jobs che Apple installerà all’interno della propria sede in quel di Cupertino. Le prime foto mostrano un modello in scala della statua finita, che secondo quanto riporta MacRumors sarà alta dai 3 ai 5 metri e verrà spedita a Cupertino una volta completata.

La statua è composta da un busto di Steve installato su  un cippo alto e stretto, “ornato” a sua volta dai numeri 1 e 0, dalla lettera A latina, da una antica lettera cirillica serba simile alla E e dall’ultima lettera dell’alfabeto cirillico serbo, la Ш, utilizzata come piedistallo per la statua.

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Lo scultore dell’opera, Dragan Radenovic, si recherà ora a Cupertino per discutere i dettagli della realizzazione della versione finita dell’obelisco. L’artista è noto per le sue statue dedicate a personaggi illustri (Nikola Tesla, Winston Churchill, Grace Kelly) e per uno stile “imperfetto” e materico che a tratti ricorda quello di Alberto Giacometti, anche se lo sviluppo concettuale dello scultore serbo è profondamente diverso da quello del celebre artista d’avanguardia svizzero.

Pare che per scegliere la statua sia stata indetta una competizione con più di 10.000 partecipanti (se così fosse se ne è sentito parlare davvero poco) e che i dirigenti Apple abbiano scelto l’opera di Radenovic per le “imperfezioni della lavorazione” visibili sulla statua.

Sul Web fioccano i commenti negativi e in molti non condividono la chiave dell’imperfezione scelta per tributare Steve Jobs, ossessionato al contrario dal raggiungimento della perfezione. Una posizione comprensibile, giustificata dall’intrinseca difficoltà di comprendere una scultura di questo genere (non realista e non semplicemente “rappresentativa”). Una posizione che non mette sul piatto il percorso artistico che ha portato alla realizzazione dell’opera.

Guardate il video del disvelamento del bozzetto, qui sopra. Le foto della statua che girano sul Web non le rendono giustizia. Immaginatela alta da 3 a 5 metri e osservate l’espressività del volto di Steve.
Se i dirigenti della Mela decideranno di installare questa statua presso il nuovo Campus di Cupertino dimostreranno una sensibilità artistica rara. Quell’incrocio fra tecnologia e arti liberali di cui Steve Jobs parlava non ha perso il suo valore nell’era di Tim Cook.

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