Valve: il 2011 sarà l’anno del gaming su Mac

di Andrea "C. Miller" Nepori 1


A quasi tre mesi dal lancio di Steam per Mac, Valve fa un primo ufficioso punto della situazione. In un’intervista rilasciata a Gamesindustry.biz, Jason Holtman e Doug Lombardi, due delle figure di spicco dell’azienda, hanno condiviso le prime “impressioni” sul presente e sul futuro, più che roseo, del gaming su Mac.

Il lancio della versione per Mac di Steam sembra nell’intento di unificare le piattaforme. Sempre più utenti che hanno sia un PC che un Mac scelgono di giocare lo stesso titolo su entrambi (grazie alla funzione Steam Play) mentre allo stesso tempo sviluppatori e distributori cominciano seriamente ad accorgersi di un mercato finora ignorato. E il meglio ha da venire.

La reazione degli sviluppatori è decisamente promettente e, almeno secondo quanto dicono Lombardi e Holtman, si va verso un progressivo abbandono del concetto del porting. Un numero sempre maggiore di software house sono interessate a sviluppare direttamente per Mac, contestualmente allo sviluppo per Windows, in vista di release contemporanee del titolo su entrambe le piattaforma senza rimandare di mesi o di anni una versione per Mac dei propri giochi.

Il problema tecnico principale riguarda la grafica. Per chi è abituato a progettare per macchine che sfruttano le Direct X di Redmond le Open GL sono uno scoglio non indifferente. Per questo motivo la Valve, che ha molta più esperienza in quest’ambito, ha pensato di mettere a disposizione dei propri partner ampie porzioni di codice già sviluppato per l’ottimizzazione delle GL.

Per quanto il mercato sia in crescita e dia segni più che positivi, per i grossi titoli dovremo aspettare ancora un po’, almeno fino al 2011. E’ una mera questione di organizzazione: praticamente tutte le software house hanno già stabilito da tempo la road map per le release del 2010 e l’inserimento di un progetto di sviluppo contestuale per Mac rischia di rallentare il lavoro già in corso sulle versioni PC. I progetti per il prossimo anno solare sono invece ancora in corso di definizione e c’è tutto il tempo per decidere di dedicare risorse allo sviluppo di una versione per Mac.

Potete leggere l’intera intervista qui, ma è necessaria la registrazione (gratuita) al sito.

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