Steve Jobs risponde: Mobile Me migliorerà nel 2011

di Andrea "C. Miller" Nepori 2

Quando qualcosa non va con un prodotto o un servizio Apple, ormai si sa, è bene provare ad ottenere una risposta ai propri dubbi e quesiti con una email diretta alla fonte più accreditata di tutte: Steve Jobs in persona.

Un utente dei forum di MacRumors ha applicato questa strategia per chiedere lumi all’iCeo sul futuro di MobileMe, il servizio internet integrato di Apple che, nonostante i cambiamenti del 2008 e successivi ritocchi (l’ultimo poco tempo fa ai calendari e all’interfaccia web) continua a non soddisfare pienamente. Ragione dello scontento è principalmente la necessità di dover spendere 79€ all’anno per un servizio le cui singole parti debbono confrontarsi con soluzioni della concorrenza magari meno curate nei dettagli ma perfettamente funzionali e soprattutto gratuite.

L’utente, nella sua mail all’iBoss, lamentava principalmente le difficoltà di syncing e il comportamento a tratti imprevedibile di Mobile Me sui suoi iDevice per poi concludere con una semplice domanda: “Per favore, può dirmi che migliorerà e che migliorerà presto?”

“Si, migliorerà moltissimo nel 2011,” ha risposto con chiarezza Steve.

Ma nonostante l’email di Jobs sia stata meno sibillina del solito anche in questo caso la risposta lascia ampio spazio all’interpretazione. Mobile Me migliorerà perché andrà a regime il nuovo data center in North Carolina, oppure perché non cambierà nulla rispetto ad ora ma diventerà gratuito per tutti gli utenti Mac? Ovvio che la speranza è che le due ipotesi in realtà coincidano: un servizio migliore ad un prezzo inferiore o gratis per chiunque compri un Mac, un iPhone, un iPad o un iPod touch.

Del resto la direzione sembra questa, se la scelta di rendere gratuito il servizio Find My iPhone in concomitanza con l’arrivo di iOS 4.2 può essere di qualche indicazione. Altra possibilità è che molte delle funzioni che ora fanno parte di Mobile Me vengano integrate in Lion, la nuova versione di Mac OS X il cui lancio è previsto per l’estate 2011.