Parallels Desktop vince il confronto con VMware Fusion

di Luca Iannario 11

AppleInsider ci ha messi al corrente di un’interessante articolo scritto da Neil Ticktin su MacTech Magazine, nel quale vengono riassunti i risultati dei benchmark condotti su sistemi Windows (XP e 7) virtualizzati con Parallels Desktop 5.0 e VMware Fusion 3.0.

Tra i due software commerciali più diffusi per la virtualizzazione di sistema su Mac OS X, la sfida viene vinta nitidamente da Parallels Desktop che ha mostrato una media delle performance superiori del 30% rispetto al suo diretto concorrente. Considerando i vari test condotti, Parallels virtualizza Windows XP e Windows 7 con un vantaggio, rispettivamente, del 30% e del 43%, rispetto a VMware Fusion 3.0.1.

Occorre, però,dare il merito alla soluzione offerta da VMware di comportarsi in maniera più efficace in alcuni test riguardo “High Dynamic Range rendering (HDR)”, “Perlin Noise” e “Pixel Shader”, aspetti legati al sistema grafico; tuttavia Parallels è risultato comunque più veloce nella media dei test grafici condotti(raggiungendo un punteggio migliore con 3DMark) e, soprattutto, ha manifestato meno problemi rispetto a VMware. Per quanto riguarda la “game experience”, insomma, “Se i giochi, la grafica e il 3D sono i vostri punti di riferimento, non avete scelta. Parallels Desktop ha un miglior supporto per la grafica, ed è nettamente più veloce nella maggior parte dei confronti, non c’è gara”, scrive Ticktin.

Sono stati condotti anche dei test sulle performance di elaborazione della CPU (ad esempio, test sulla compressione di un file da 3,7 GB con l’applicazione nativa di Windows) e anche in questo caso Parallels si è dimostrato il 5% più veloce sotto XP e il 7,7% sotto Seven.

In conclusione, sono entrambi prodotti validi e permettono di avere buone prestazioni con XP e Seven (ad eccezione della grafica per VMware); la scelta chiaramente dipende da quale aspetto è importante per voi: la velocità, la grafica, l’interfaccia utente, il sistema operativo da virtualizzare. Nonostante con Windows 7 Microsoft abbia migliorato sensibilmente le prestazioni di Vista, è ancora preferibile utilizzare XP come sistema operativo guest poiché si è dimostrato più performante in questo contesto.

Se non avete intenzione di spendere denaro per la licenza e non avete bisogno del sistema grafico, VirtualBox di Sun rappresenta una valida soluzione open-source per la virtualizzazione. A tal proposito, ci auguriamo che la recente acquisizione di Sun da parte del gruppo Oracle (famoso produttore di software per le basi di dati) non distolga l’attenzione dallo sviluppo di questo valido (e gratis) prodotto.

Su MacTech potete consultare tutti i risultati nel dettaglio.

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