Apple adotta il modello di Windows Update su OS X Mountain Lion

di Luca Iannario 6

Non si sa ancora molto a questo proposito, ma sembra proprio che il prossimo sistema operativo (che potrebbe essere disponibile a partire dal 19 luglio) adotterà una politica più aggressiva e tempestiva per l‘installazione degli aggiornamenti di sicurezza. Secondo quanto riportato da Computerworld, infatti, OS X Mountain Lion effettuerà autonomamente il download degli aggiornamenti di sicurezza e li installerà in automatico, meccanismo ampiamente utilizzato da Microsoft con Windows Update.

L’azienda di Cupertino è intenzionata a rilasciare con più frequenza pacchetti di aggiornamento relativi al sistema di sicurezza del proprio sistema operativo e lo predisporrà per l’installazione automatica non appena questi saranno rilasciati al pubblico. Nella descrizione dell’ultima Developer Preview (la numero 4) di Mountain Lion rilasciata agli sviluppatori, infatti, si parla di controllo giornaliero della disponibilità di nuovi aggiornamenti, a differenza di quanto accade attualmente (il controllo viene effettuato una volta a settimana).

Il download partirà in automatico in background, così come come l’installazione (che, al massimo, sarà rimandata al riavvio successivo). Attualmente gli aggiornamenti vengono installati automaticamente, ma viene chiesto all’utente quando installarli. Inoltre, sarà migliorato il meccanismo generale per l’installazione degli aggiornamenti. Seguendo le orme di Microsoft, anche Apple dovrebbe introdurre un protocollo di autenticazione (e di cifratura delle informazioni) che permette al sistema operativo di verificare che la fonte degli aggiornamenti sia davvero un server dell’azienda di Cupertino, in modo da essere ragionevolmente certi della provenienza degli aggiornamenti.

Non sappiamo se questo cambiamento, così come quello relativo alla pagina che descrive le funzionalità di OS X per migliorare la sicurezza (di cui vi abbiamo parlato ieri), fosse in pentola da tempo o se si tratta di una vera e forte reazione dopo gli attacchi subiti a causa del malware Flashback.K. Del resto, questo è un dettaglio poco rilevante. E’ molto rilevante, invece, che Apple abbia finalmente capito che non può permettersi di adagiarsi sugli allori e che è necessario impegnare più risorse per migliorare il livello di protezione offerto agli utenti.

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