Keynote ’09, le novità

di Tiziano Dal Betto 7

Keynote, per chi ancora non lo sapesse, è il programma della suite di iWorks dedicato alle presentazioni multimediali. Lo stesso CEO di Apple, Steve Jobs, lo utilizza per le sue coinvolgenti presentazioni dei nuovi prodotti della Casa di Cupertino ed è derivato da quel Concurrence che l’iCEO utilizzava già quando era Chief Executive Officer di NExT Computer.

Ieri, Phil Schiller, che ha temporaneamente sostituito Jobs a causa dei suoi problemi di salute, l’ha utilizzato per l’ultima presentazione di Apple a un MacWorld, che, non a caso, prende nome di Keynote. Chi è da poco passato al mondo Mac, avrà familiarità con l’analogo prodotto della famiglia di Microsoft Office, PowerPoint o con Impress, della suite di OpenOffice.org.

Vediamo ora quali sono le novità che sono state introdotte nel nuovo prodotto dei progettisti software di Cupertino.

Ancora più temi

Innanzitutto sono aumentati i temi disponibili, che passano da 36 a 44. I temi sono dei modelli che permettono di mantenere uniforme e coerente lo stile grafico utilizzato per tutte le diapositive della presentazione. Quelli inclusi in Keynote sono sviluppati da grafici professionisti e sono decisamente più accattivanti di quelli della concorrenza.

E’ stato inoltre modificato il browser dei temi, che ora permette di ingrandire le miniature per poter valutare con maggiore precisione quale di queste fa al caso nostro.

Oltre le transizioni

Siete abituati a normali e spesso noiose transizioni tra una slide e l’altra? Mai più. Con la nuova funzionalità Spostamento magico, gli oggetti cambieranno posizione in maniera animata e sembrerà di avere a che fare con dei veri oggetti che si spostano sullo schermo. E se invece sono le parole quelle che dominano la scena nelle vostre presentazioni, allora le nuove transizioni studiate apposta per i testi faranno al caso vostro.

Grafici vivi

Sì, non c’è altro modo di definirli. Vivi. Il vostro pubblico resterà sveglio anche mentre gli presenterete i più noiosi dati che possiate immaginare, se non altro per ammirare la bellezza dei grafici animati che compaiono sullo schermo.

Parola d’ordine: condividere

Il lavoro in team è d’obbligo nella moderna concezione aziendale e quella di condividere i file sui quali si sta lavorando è sempre più una necessità. Keynote ci viene incontro con un menù dedicato, nel quale è possibile scegliere se inviare il documento via e-mail o, da oggi, di condividerlo tramite il nuovo servizio online: iWork.com

Un telecomando nel telefono

La classica ciliegina sulla torta. Avete un iPhone o un iPod Touch? Allora acquistando per soli 79 centesimi l’applicazione Keynote Remote, che al momento in cui scriviamo non è ancora disponibile in App Store, potrete trasformare il vostro dispositivo in un telecomando wireless per dirigere comodamente la vostra presentazione senza essere obbligati a stare accanto al computer. Uno sfioramento e il gioco è fatto. E inoltre sull’iPhone è possibile visualizzare le note della diapositiva mentre sullo schermo del computer viene proiettata la slide.

In definitiva, Apple ha migliorato il già ottimo prodotto per presentazioni multimediali che aveva, rendendolo ancora più accattivante e semplice da utilizzare. Consiglio a tutti, per farsi un’idea più precisa, di andare a vedere i filmati relativi alle nuove caratteristiche direttamente sul sito di Apple.