iWork.com aggiunge il supporto alle animazioni in Keynote e nuove funzionalità

di Gabriele Contilli Commenta

iWork.com è la piattaforma progettata da Apple per la condivisione dei propri documenti creati con la suite per l’ufficio di Cupertino; in Beta pubblica da quando è stata introdotta, la piattaforma è un buon modo per collaborare in più utenti alla creazione o alla modifica di documenti.

Come ovviamente si può intuire, funziona sia per Mac che per iPad, e oggi è stata finalmente aggiornata con tanto di supporto alle animazioni nelle presentazioni realizzate in Keynote.

Gli utenti del servizio, infatti, hanno ricevuto una mail relativa ad iWork.com e ad un’importante messaggio di servizio, che sottintendeva l’aggiunta di alcune migliorie, come appunto il supporto alle animazioni nelle presentazioni realizzate in Keynote.

Con l’aggiornamento, è ora possibile riprodurre direttamente da Safari presentazioni realizzate in Keynote ’09 con tanto di video e animazioni; la novità funziona per tutti i sistemi Mac, PC, iPad e iPhone che utilizzano la versione più recente del browser di Apple; sugli iDevice, ovviamente, basterà uno swipe laterale per scorrere tra una slide e l’altra. Per vedere la nuova funzionalità all’opera, eccovi una presentazione d’esempio ricca di animazioni.

Novità anche per la condivisione stessa dei documenti; gli utenti di iWork.com potranno d’ora in poi caricare documenti per salvarli online e accedervi privatamente da qualunque postazione, o condividerli usando un link pubblico creato dal servizio stesso (qualcosa di analogo al Public Link di Dropbox). Sempre con riferimento alle presentazioni di Keynote, inoltre, iWork.com potrà anche generare un codice per inserire le animazioni in siti web e blog, e condividere quindi le proprie creazioni pressoché ovunque.

Se non lo avete mai provato, vi consiglio di dare uno sguardo ai buoni propositi di iWork.com. Certo, non si può dire che Apple lavori assiduamente per migliorarlo, ma fin quando è in Beta e gratuito meglio approfittarne no?

Ovviamente, non sembra esserci alcun legame tra queste nuove funzionalità ed un presunto iWork ’11.

[via|TUAW]