
iTunes Store, da ieri, applica la nuova politica dei prezzi annunciata da Phil Schiller durante il keynote del Macworld, lo scorso 6 gennaio. Non più un prezzo unico di 0,99 € a canzone ma tre opzioni di prezzo a discrezione delle major: 1,29€, 0,99€, 0,69€. In cambio le case discografiche hanno consentito ad Apple di eliminare i DRM da tutta l’offerta musicale di itunes Store. Tutte le canzoni che si compreranno da ora in poi saranno in formato iTunes Plus: maggiore qualità audio e nessuna restrizione.
Visto e considerato che la maggior parte delle canzoni costerà ancora a 0,99€ e gli album non subiranno modifiche di prezzo il cambiamento potrebbe essere relativamente avvertito da chi è solito acquistare musica su iTunes Store. D’altra parte, però, non si può ignorare la “massa” di utenti “casuali” che comprano una tantum la singola canzone che va forte in radio. Saranno scoraggiati da questo aumento o non cambierà nulla?
Chiedo a voi: l’introduzione di prezzi variabili a fronte dell’eliminazione dei DRM è un buon compromesso, oppure è una sconfitta per Apple e per gli utenti? Fatevi sentire nei commenti!
[poll id=”15″]