iCloud, Apple ha reinventato la “nuvola”

di Gabriele Contilli 9

Icloud

Durante il keynote di oggi, Jobs ha lasciato molto spazio ai suoi colleghi (Schiller e Forstall in primis) per far sì che fossero loro a presentare alcune delle novità introdotte.

Steve è però tornato sul palco per presentare al mondo iCloud, ovvero il “modo” in cui Apple intende l’universo online, dove salvare i nostri dati per permetterci di accedervi in qualunque momento e da qualunque dispositivo. Dimenticatevi procedure complesse, impostazioni complicate e tutto il resto: qui il “cloud” è più semplice che mai.

Con iCloud innanzitutto, dobbiamo dire addio a Mobile Me che cede il passo al nuovo servizio di Apple: descriverlo non è facile, ma possiamo immaginarlo come il centro del nostro hub digitale. Se fino ad oggi avevamo il nostro Mac come centro logistico per i dispositivi, ora tutto si sposterà online e tutti i dispositivi si sincronizzeranno automaticamente tra di loro.

Direttamente in push, i nostri dispositivi si aggiorneranno sia per quanto riguarda i contatti che i calendari, tanto per fare un esempio; le novità migliori riguardano comunque le applicazioni (sarà possibile avere una panoramica sulle apps acquistate da qualunque dispositivo), e sopratutto i backup. Quotidianamente i nostri dispositivi eseguiranno un back-up online, senza bisogno di iTunes.

Altra novità significativa, i nostri documenti (ad esempio creati con Pages e Keynote) potranno essere “caricati” in iCloud ed aperti con qualunque dispositivo: ora vi è chiaro perché iWork è stato aggiornato anche per iPhone?

Stesso discorso per le foto: i nostri album finiranno online e, di conseguenza, saranno “pushati” (perdonate il neologismo) a tutti i dispositivi, Apple TV compresa.

Alla lunga lista, aggiungete anche iTunes: con iTunes on the Cloud, ogni brano acquistato può essere scaricato su ogni dispositivo senza dover pagare un centesimo in più, come promesso da Jobs in persona:

“Anything I’ve bought I can now download to any of my devices at no additional charge”

Sia per quanto riguarda i brani acquistati in iTunes che per le apps, avremo un nuovo tab “Acquistati” che ci mostrerà l’elenco degli elementi acquistati e quindi utilizzabili e riproducibili su più dispositivi.

E non avete ancora sentito la parte migliore: tutto questo sarà assolutamente gratuito!

“We’re making it free, and we’re very excited about it. So that’s iCloud. It stores your content and pushes it to all of your devices, and it’s integrated with all your apps.”

La beta per sviluppatori sarà disponibile da oggi, mentre per gli utenti “normali” iCloud non sarà disponibile fino al prossimo autunno, insieme alla prossima versione di iOS. Per accedervi, comunque, basterà la propria Apple ID e si avranno a disposizione 5GB di spazio per le proprie email, documenti e per i propri backup: tutto il resto non conta, nel senso che app, musica e foto non inficeranno i 5GB di spazio disponibile.