Inquisitor: potenziamo la nostra ricerca Web

di Michele Baratelli 2

Nome: inquisitor 3.2v56
Categoria: Utility  Internet – Licenza: Freeware
Data di rilascio: 13.08.08 – Piattaforma: PPC/Intel

Ci sono persone Google-dipendenti che ormai, grazie ai moderni devices portatili tra cui iPhone, non riescono a vivere senza ricercare, forse troppo frequentemente, ciò che è a loro sconosciuto tramite i vari  motori di ricerca. Se la sete del sapere senza confini vi ha contagiato, o meglio, volete ottimizzare il tempo passato a ricercare preziose informazioni, vi consigliamo un interessante add-on per Safari. Inquisitor, giunto ormai alla versione 3.2v56, vi permetterà di avere Spotlight anche sul Web: incredibile, vero?

Sarebbe interessante condurre una statistica del tempo medio che l’utente tipo passa, in un periodo temporale da fissare, davanti al monitor a navigare, quasi perdendosi, nelle pagine dei grandi motori di ricerca. È un’operazione veloce che svolgiamo talmente spesso da passare forse più tempo nella ricerca che nella lettura dell’informazione ricercata.

Proprio per un discorso di comodità e risparmio di tempo, Apple ha introdotto nei suoi sistemi operativi l’applicazione Spotlight: immaginatevi di possederne una versione estesa al Web proprio grazie a Inquisitor. Inquisitor consente di eseguire ricerche sul Web senza fatica presentando i risultati della ricerca in un flusso continuo già durante la digitazione, permettendovi facilmente ed immediatamente  di affinare la vostra ricerca. Si potrebbe anche, idealmente, trovare la risposta prima di pensare di aver posto la domanda al motore di ricerca.

Questa versione è la prima “release importante” in quanto Inquisitor è stato recentemente acquisito da Yahoo!. I programmatori hanno lavorato sodo per mantenere l’essenza del progetto intatta, pur portando a bordo alcuni “vezzi tecnologici” di Yahoo! stesso. Un migliore supporto tecnico si nota dalla istantanea velocità di scoperta delle parole e dai risultati parziali più pertinenti al risultato ricercato. Questa nuova versione incorpora otto nuove lingue oltre alla lingua inglese: sono presenti infatti il giapponese, il coreano, il cinese tradizionale, lo spagnolo, il portoghese, il francese, l’italiano e il tedesco.

Inquisitor, una volta installato, si “insidia” direttamente all’interno di Safari: per poter modificare le impostazioni dovrete cercare l’icona di Inquisitor all’interno delle preferenze del programma. Per vedere Inquisitor all’opera dovrete digitare le vostre “chiavi di ricerca” nel pannello di ricerca di Safari.

Inquisitor è una applicazione gratuita che non fa altro che migliorare la ricerca Web e, al tempo stesso, vi permette di guadagnare tempo prezioso grazie ai “suggerimenti”. Come vi consigliamo spesso in queste situazioni, dato che l’applicazione è gratuita, vale la pena provarla per testare “con mano” se ci è utile o se è migliore di una soluzione simile da noi giù adottata.

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