Flash su iPad e iPhone: Smokescreen e Cloud Browse

di Andrea "C. Miller" Nepori 8

L’assenza di Flash su iPad, per quanto sia uno degli aspetti più criticati del nuovo dispositivo Apple, non ha impedito a più di 2 milioni di persone di farsi ammaliare (in meno di due mesi) dalla magica rivoluzione dell’iPad.
Si può essere d’accordo o meno sulla scelta di Steve e soci di tenere Flash lontano dagli iDevices. In ogni caso fa piacere sapere che c’è chi mette a frutto il proprio ingegno per cercare metodi atti ad aggirare questa limitazione, in un modo o nell’altro. Gli approcci al problema sono molteplici e, come nel caso di Smokescreen e Cloud Browse, a volte hanno in comune solamente la volontà di portare in qualche modo Flash sull’iPhone o sull’iPad.

CloudBrowse

CloudBrowse (link iTunes) è un’applicazione per iPhone che grazie ad un reindirizzamento attraverso i server della software house sviluppatrice riesce a convertire i contenuti Flash e ad offrirli all’iUtente. I limiti del metodo e dell’applicazione prevalgono drasticamente sui benefici. Prima di tutto l’app, che è un vero e proprio browser alternativo, è disponibile al momento solo negli Stati Uniti (i server della software house non reggerebbero ancora un carico internazionale) e gira unicamente sotto collegamento wi-fi.Per di più chi non sottoscrive un account da 9,99€ al mese si deve accontentare di un decoding a frame rate inferiore e durante la navigazione deve “lasciare il passo” ad un utente pagante.

Il sito www.lamborghini.com (interamente in Flash) su iPad

Il risultato della conversione on the fly attraverso la nuvoletta (i server della AlwaysOnGames) lascia dunque abbastanza a desiderare. Il software funziona? La risposta è decisamente sì. Ma dalla possibilità di visualizzare i contenuti Flash su iPhone e iPad e renderli anche usabili ce ne passa ancora parecchio.

SetteB.IT ha pubblicato una recensione più approfondita dell’applicazione. Noi l’abbiamo testata su iPad dove ai problemi già citati si aggiunge quello della compatibilità solo parziale (l’applicazione gira nel rettangolino ristretto alla dimensione dell’iPhone in quanto non ancora ottimizzata per la risoluzione di iPad).

Smokescreen

Smokescreen (cortina fumogena) è un nuovo progetto Open Source che affronta il problema di Flash sugli iDevices sotto una prospettiva completamente diversa. Non si tratta di un software il cui uso è demandato all’utente, ma è una framework di conversione scritto in JavaScript che gli sviluppatori possono utilizzare per convertire rapidamente i propri contenuti Flash in formato compatibile con iPhone e iPad. Smokescreen agisce comunque lato client, quando il browser dell’utente si connette al sito che ospita l’animazione Flash.

“[Smokescreen] legge i binari SWF” spiega Simon Wilson sul sito del progetto, “li decomprime (in JavaScript nativo), estrae le immagini e l’audio integrato e converte in data:URI codificati in base64, dopodiché unisce di nuovo la grafica vettoriale in un unico SVG animato”.

Anche in questo caso, però, meglio non parlare delle attuali performance delle demo disponibili, buone su animazioni semplici (banner pubblicitari animati, ad esempio) ma ancora improponibili su filmati Flash più complessi o interattivi. Molte tipologie di animazioni Flash non sono per altro ancora convertibili con questo sistema. Per non parlare dei difficili problemi di scalabilità cui va necessariamente incontro un sistema come questo.

Qualcuno probabilmente si sarà ricordato di Gordon, un runtime Flash open source sviluppato in JavaScript (qui alcune demo). Proprio come Gordon, anche Smokescreen sarà open source. Probabilmente, proprio come Gordon, fra non molto se ne ricorderanno solamente gli smanettoni che (più che legittimamente, sia chiaro) non vogliono sottostare al diktat anti-Flash di Steve Jobs.