Flash su Android, Steve Jobs aveva ragione?

di Andrea "C. Miller" Nepori 38

Nella sua lettera aperta nota come “Pensieri su Flash” pubblicata sul sito di Apple qualche mese fa, Steve Jobs scriveva:

“Adobe ha pubblicamente affermato che Flash sarebbe arrivato sugli smartphone ad inizio 2009, poi per la seconda metà del 2009, poi entro la prima metà del 2010 e ora dico che sarà disponibile per la seconda metà del 2010. Pensiamo che probabilmente arriverà, ma siamo contenti di non essere rimasti col fiato sospeso. Chi può dire quali saranno le prestazioni?”.

Una prima versione di Flash 10.1 per dispositivi mobili è più o meno arrivata ed è effettivamente disponibile in Android 2.2 su Droid 2. Avram Piltch di Laptop Magazine, una pubblicazione che non è certo nota per il proprio amore incondizionato per i dispositivi Apple, lo ha testato e il verdetto è decisamente negativo. “Sono triste al pensiero di dover ammettere che Steve Jobs aveva ragione”.

Nell’Android Market è disponibile l’Adobe Flash Showcase for mobile, una raccolta di siti realizzati in Flash e già ottimizzati per la versione mobile della tecnologia di Adobe. Navigando con il browser del Droid 2 su questi siti l’esperienza d’uso è positiva. Ma basta mettere il naso fuori dai giardinetti curati dai partner di Adobe per scoprire la vera natura di Flash su Mobile.

Clip che non caricano su siti importanti come quello di ABC, video Flash che non girano perché non ottimizzati per i dispositivi mobili, altri filmati che girano ma vanno solo a scatti. I problemi non rimangono confinati al player video, perché nella maggior parte dei casi se Flash incontra contenuti di questo genere, scrive Piltch, è tutto il sistema che ne risente. Il browser si blocca e lo schermo fatica anche solo a riconoscere il tocco. L’unica soluzione è uscire dal browser e tornare alla schermata home del telefono.

Insomma dove è andata a finire la compatibilità con la “full Internet” che Flash dovrebbe rendere disponibile anche su dispositivi mobili? Se gli sviluppatori Flash devono modificare i propri siti al fine di ottimizzarli per i dispositivi mobile, dove sta tutta la convenienza di avere Flash sul proprio telefono?

Del resto, come scrive Piltch, “se devi modificare comunque i tuoi video, perché non andare fino in fondo e usare un player HTML5 invece di Flash?”.

E non va meglio per i giochi, per i quali si materializza esattamente la situazione prevista dallo stesso Steve Jobs. La maggior parte dei giochi in Flash che a tanti piacerebbe avere sul proprio telefono sono praticamente inutilizzabili, perché progettati per i computer dotati di mouse e tastiera. Anche alcuni dei giochi ottimizzati per i dispositivi mobili (ancora una volta, “ottimizzati”) non garantiscono un’esperienza soddisfacente e non salvano dalla dannazione il plugin di Adobe.

Insomma, alla fine Flash su dispositivi mobili è arrivato, ma come biasimare Steve Jobs se nel frattempo ha preferito puntare su tecnologie alternative privando gli utenti di iOS di un’esperienza d’uso che, almeno secondo questo report di Laptop Magazine, ha del catastrofico?

La conclusione di Piltch è senza appello: “sulla base della mia esperienza Flash 10.1 per dispositivi mobili potrebbe presto finire nel cimitero della tecnologia assieme al floppy disk, un’altra cosa che Steve Jobs ha contribuito ad uccidere.”

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