Ma che fine ha fatto “l’apertura” di FaceTime?

di Andrea "C. Miller" Nepori 35

Alla WWDC 2010, durante l’evento di presentazione dell’iPhone 4, Steve Jobs svelò per la prima volta FaceTime.
Di quell’evento a molti rimase in mente la divertente videochiamata fra Steve e Jony Ive, poi sapientemente parodiata.
In pochi (e il sottoscritto fino a ieri non era fra questi) ricordano che in quell’occasione Steve Jobs dichiarò che il protocollo usato da FaceTime sarebbe diventato presto uno standard “open”, aperto. A più di due anni di distanza nessuna notizia al riguardo.

L’ultima vera novità che ha riguardato FaceTime è il supporto alle chiamate su rete cellulare introdotto meno di un paio di mesi fa con iOS 6.
Per il resto, ad oggi, FaceTime continua ancora ad essere un “segreto” ben custodito a Cupertino e nemmeno una riga di codice è stata resa nota alle terze parti.

Nei commenti al post di Reddit che mi ha ricordato questo particolare “dimenticato”, fioccano varie ipotesi.
Da una parte la decisione di mantenere FaceTime chiuso potrebbe essere legata alla necessità di mantenere il servizio esclusivo all’ecosistema Apple, in maniera tale che la videochiamata con FaceTime rimanga un valido selling-point di iPhone, iPad e Mac.

Dall’altra non va escluso che possano essere sorti problemi ad altri livelli. Chi può dire che non siano i carrier ad aver messo i bastoni fra le ruote ad Apple o che l’apertura di FaceTime sia stata “scambiata” con la possibilità di attivare il supporto cellulare alla videochiamata (vero e proprio incubo di AT&T, Verizon e compagnia)?

Inutile chiedere a Cupertino, naturalmente, perché dalla Mothership non arriverebbero, come sempre, informazioni utili. Resta da capire, nel caso l’ipotesi valida sia la prima, quella del selling-point da preservare, quale fu il motivo che spinse Steve a dedicare una slide alla (futura) natura “Open” di FaceTime.

Il motivo, almeno che quella di Jobs non fosse una piccola distorsione della realtà piazzata ad arte, deve essere legato a qualcosa che è accaduto successivamente e che ha imposto un cambio di corso. Con quanto abbiamo in mano e ci è dato di sapere, è difficile fare altre ipotesi concrete.

Voi che ne pensate? Perché Apple non ha ancora “aperto” FaceTime e reso possibile l’implementazione di client di terze parti per il servizio? Diteci la vostra nei commenti.