Advance Web Ranking: l’applicazione di Caphyon per analizzare e migliorare il posizionamento di un sito

di Nicola Strumia 1

 

Se lavorate nel mondo del SEO e del SEM, magari fate parte del team di una Agenzia Web che si occupa di visibilità dei siti web sui motori di ricerca, molto probabilmente avrete la necessità di utilizzare dei software che velocizzino determinate operazioni. Tra queste, quella di stilare dei report di ranking è sicuramente una delle più diffuse e richieste dai clienti. Caphyon è un’azienda anglo-americana leader in questo settore (presente dal 2003 sul mercato) e offre una suite di applicativi deputati ad aiutare i “Seo Marketers” nelle attività di web-marketing e nelle attività legate al posizionamento dei siti web. Advance Web Ranking è sicuramente il software desktop più famoso e apprezzato. Andiamo a conoscere le sue principali funzionalità, pregi e difetti.

Advance Web Ranking ha come finalità primaria l’analisi del posizionamento di un sito (o di un network di siti) rispetto ad un set di parole chiave. Una volta lanciato ADWR si dovranno settare le impostazioni del progetto, fornendo la url principale, la lista di keyword, la lista dei motori di ricerca su cui interrogare il ranking e un nome al progetto stesso per i futuri aggiornamenti (pannello Progetto).

Fatte queste operazioni preliminari indispensabili, possiamo procedere a far “girare” il software sul nostro Mac. Dopo alcuni minuti (dipende sostanzialmente dal numero di parole chiave e di motori di ricerca immessi), saremo già in grado di poter generare il nostro primo report (sezione Rapporti). Advance Web Ranking in questo senso, ci da la possibilità di scegliere tra numerose tipologie e diversi formati di uscita (xls, html, pdf, csv, ecc.). Questi i formati più noti per i report (dall’ultima versione sono salvabili anche nella Nuvola!):

  • Rapporto SEO completo
  • Posizione Parola-Chiave
  • Posizione Motore di Ricerca
  • Rapporto posizione attuale
  • Rapporto visibilità (introdotto nelle ultime versioni)
  • Report siti top
  • Report sommario

Personalmente quelli che trovo più utili sono il rapporto Parola-Chiave e il report Siti Top per effettuare le analisi sullo share dei vari campi semantici su cui il cliente opera. Ogni rapporto può essere personalizzato ulteriormente, filtrando url, keywords, colorando le parole chiave, mostrando il numero di risultati (competizione). E’ possibile anche includere un rapporto di visibilità, una tabella riassuntiva e il miglior posizionamento finora conseguito da ogni parola chiave.

Il primo pannello in alto (Posizionamenti) permette di vedere rapidamente l’evolversi del ranking in un dato arco temporale a nostra scelta, potendo anche filtrare le keyword. I report, customizzabili anche con le info e i loghi propri e del cliente, possono poi essere comodamente schedulati, inviati via email con un messaggio personalizzato o anche caricati su un server FTP.

Nelle ultime versioni è stata introdotta una nuova funzionalità (pannello Analytics) che permette di accedere tramite autenticazione all’account Google Analytics installato sul sito web che stiamo analizzando.
Un’altra funzionalità molto potente è data dal pannello Links: abbiamo a disposizione un potente tool di analisi dei backlinks verso il sito del nostro cliente. Il tool si avvale della “collaborazione” degli algoritmi della nota community SEOMoz.
Un’altra delle ultime novità nei recenti update di ADWR (ricordiamo, ultima versione rilasciata 9.1) è il pannello Social, un tool che oggi giorno, data l’elevata importanza che le citazioni social hanno acquistato sul web, si rivela molto utile. In quest’area possiamo valutare il numero di shares che i contenuti del sito hanno avuto su canali quali Facebook, Twitter e Google+.

Il pannello Research, non attivo nella versione Professionale ma in quella Enterprise, è un comodo tool per cercare le parole chiave più strategiche da usare lungo il sito nei tags, nei meta tags e soprattutto nei testi che compongono le varie pagine.

Il pannello Dati come potete intuire serve per la gestione dei dati, quindi importazione ed esportazione dei progetti, backup, ripristino dei progetti, rimozione dati fino al loro azzeramento totale.

L’ultimo pannello (Impostazioni) è un pò il centro di controllo per personalizzare aspetti chiave che influenzano il report di ranking. Ad esempio, la sottovoce Prestazioni (generali) permette di limitare il numero di connessioni simultanee.

E’ bene non eccedere un certo valore (es. 5) perché un numero elevato di queries può causare problemi di banning (temporaneo) all’IP da cui ci colleghiamo. Altri valori importanti da settare sono la profondità di ricerca (30-50 risultati) e la profondità di ricerca per il siti top (20).
Tutti i settaggi sopra descritti sono in ogni caso ben argomentati nel comodo Help disponibile con ADWR.

Il pulsante in basso serve per avviare, sospendere o stoppare la scansione dei siti.
Altre opzioni disponibili (possono variare a seconda della versione di cui si dispone):

  • Emulazione browser
  • Impostazioni API per interfacciarsi con i motori di ricerca
  • Impostazioni di Proxy per il collegamento
  • Selezione dei motori di ricerca locali (la stessa parola cercata in USA e in Italia può essere posizionata diversamente), scelta della lingua e scelta di motori specifici (es. YouTube, Google Places)

Ecco infine un prospetto riassuntivo di pregi e difetti di Advance Web Ranking; il discorso prezzo lo tengo da parte dato che a prima vista il costo (es. versione Professional) può sembrare molto elevato. In realtà, lo reputo un investimento consono dato che:

  • è uno strumento praticamente indispensabile per chi svolge attività SEO e SEM
  • i software commerciali concorrenti costano in proporzione anche di più o comunque prevedono piani annuali di update a pagamento piuttosto elevati
  • i numerosi software (per lo più esclusivamente per Windows) gratuiti hanno funzionalità molto limitate e non adatte per analisi più approfondite e complete

Pregi: ADWR è localizzato in molte lingue tra cui l’italiano (anche se alcune voci tradotte andrebbero riviste); il software è aggiornato con elevata frequenza, in particolare l’elenco dei motori di ricerca disponibili; ottima la funzionalità di gestione dei backup e della reimportazione dei progetti.

Difetti: il software è scritto in linguaggio Java quindi abbiamo la massima portabilità multipiattaforma ma anche un’interfaccia grafica e prestazioni non eccelse in in stile propriamente “Mac-Like”; il sistema anti-Captcha non sempre funziona a dovere.

Alcune informazioni finali se volete approfondire la conoscenza di ADWR:

Questa è una tabella con il prezzario per le varie versioni di Advance Web Ranking disponibili.

La community di ADWR è cresciuta molto negli ultimi anni. Potete seguire il blog ufficiale o seguire i vari profili social, come Facebook, Twitter.

Qui la guida online in inglese con tutte la spiegazione di tutte le features disponibili.

Voto finale: 9/10