TextWrangler v.4 aggiornato uno dei migliori text editor per Mac

di Nicola Strumia 4

TextWrangler, il fratello minore di BBEdit, è stato nei giorni scorsi aggiornato dalla casa software Barebones alla versione 4. Il prodotto rimane sempre gratuito e si arricchisce di molte aggiunte e di diversi cambiamenti.

TextWrangler si conferma uno dei migliori e più potenti text editor in ambiente Mac, uno strumento utilizzato da sviluppatori web e programmatori e a livello professionale da amministratori server Unix. La sua stabilità e la sua potenza nell’elaborazione dati (testi non formattati), ne fanno da sempre una delle più fedeli presenze all’interno della cartella Applicazioni di ogni utente Mac. Andiamo a scoprire le novità della versione 4 di TextWrangler.

Tra le numerose novità della versione 4 di TextWrangler segnaliamo in particolari le seguenti:

  • La capacità di effettuare ricerche all’interno di file zippati (compressi) adesso può essere controllata attraverso una nuova opzione nella finestra Multi-File Search -> “Options”  chiamata “Search compressed files.” Se l’opzione è disattivata, non verranno effettuare ricerche su files .zip, .gz e .bz2.

 

  • Presenza di un nuovo comando nel menu Vista chiamato “Show File List” (o “Hide File List”).  Quando si ha una finestra in primo piano, questo commando rapido cambia la visibilità delle liste sulla sinistra.
  • Nel browser FTP è stato aggiunto il comando “Manage Bookmarks”, che apre la finestra di Set Up e seleziona la lista dei Preferiti.
  • Nel menu Applicazione c’è un nuovo comando chiamato “Setup” che apre la finestra per configurare i preferiti già salvati, i filtri e i Grep patterns.

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  • Attraverso il pannello di preferenze  “Menus and Shortcuts” è possibile assegnare le scorciatoie per Script, Stationery, e Filtri di testo.
  • Il vecchio Documents Drawer è stato eliminato: adesso per navigare  tra i file si deve usare la lista sulla sinistra o il menù nella barra di navigazione bar.
  • E’ stata introdotta una nuova preferenza “Restore unsaved documenta” che permette a TextWrangler di “catturare” i documenti non salvati quando si chiude l’applicazione e di recuperarli al successivo avvio. Questo compensa la mancanza della corrispettiva feature di Lion.
  • Introduzione del nuovo comando “Print Selection”, che permette di stampare soltanto la selezione di testo corrente all’interno del documento.
  • Supporto della modalità a schermo pieno usando Mac OS X 10.7: selezionare “Enter Full Screen” dal menu Vista. (questo comando è nascosto a chi utilizza invece il sistema 10.6.x.).

Cambiamenti:

  • La separazione  logica tra i diversi tipi di script (Unix , AppleScript, flussi di lavoro Automator ) è stata eliminata.
  • La vecchia finestra Cerca è stata eliminata.
  • Le preferenze relative ai linguaggi sono state riviste , così come la finestra di dialogo “Find Differences”.
  • Il comando “Get Info” e la relative icona nella toolbar sono state eliminate (tutte le info più important sono mostrate nella modalità di editazione).
  • Il manuale utente (272 pagine) non è più incluso all’interno dell’applicazione, ma è possibile scaricarlo, scegliendo “User Manual” dal menù Help, proprio tramite l’applicazione stessa nella cartella Application Support.

In conclusione, niente di eclatante, ma sicuramente notevoli migliorie e potenziamenti (soprattutto nelle funzionalità di ricerca) che confermano TextWrangler come una delle top app per Mac.

TextWrangler  versione 4.0 (5,4 MB), non più disponibile per PowerPC, si può scaricare gratuitamente dall’App Store e sul sito di BareBones. E’ richiesto Mac OS X 10.6 o successivo (10.6.8 o 10.7.3 raccomandati).