Attenti all’email di phishing di Apple ID Service

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Nelle scorse settimane si sono moltiplicate le segnalazioni di una email a scopo di phishing che tenta di rubare le credenziali dell’Apple ID del ricevente. Ne è arrivata una simile anche ad un nostro collaboratore. L’email sembra inviata da un’indirizzo Apple – [email protected] in questa che abbiamo ricevuto – ma ci sono parecchi indizi che tradiscono la natura fraudolenta del messaggio. Il consiglio è ovviamente quello di non cliccare su alcun link presente nell’email e di condividere questo avviso con tutti i vostri conoscenti per evitare che qualche utente Apple meno esperto possa cadere nella trappola.

email truffa apple 600

L’email truffa che abbiamo ricevuto riporta una serie di errori grammaticali che indicano la natura automatica della traduzione in inglese del messaggio. Già dall’oggetto, dove si legge “à count” invece di “account”, si può intuire che qualcosa non va e che il messaggio di certo non arriva da Cupertino.

Apple, del resto, non chiederebbe mai ad un utente di verificare il proprio account da un form online e di certo non lo farebbe su un sito che non ha niente a che fare con l’azienda.
Il link “Verify now” porta infatti al pittoresco indirizzo http://www.reclamoarte.com/js/index.php. I tenutari dell’agenzia d’insegne luminose portoghese “Reclamo Arte” non c’entrano nulla con la truffa, perché con ogni probabilità gli scammer hanno iniettato il codice sfruttando qualche falla del sito Web.

Il link punta ad un altro dominio, con un nome che si apre con “service.applid…” e continua con un URL complicato e in parte offuscato che potrebbe ingannare i meno attenti. Questa è la pagina che si presenta all’ignaro Apple User che cliccasse sul link incluso nel messaggio di email (clic per ingrandire):

form truffa apple 600

L’email si chiude con la copia di parte di un messaggio che l’azienda invia realmente ai propri utenti. Notate il carattere del testo, è quello dei messaggi ufficiali e differisce dal font della prima parte. Per dare credibilità al messaggio viene incluso infine un link ad una pagina realmente presente sul sito Apple.

Reiteriamo dunque l’invito a fare attenzione a qualsiasi email identica o simile anche solo in parte a quella che vi abbiamo segnalato. Ricordate sempre che Apple e tutte le altre aziende che offrono servizi online non chiedono mai il reinserimento dei dati inviando link diretti ai form tramite email.