Recensione Tom Bihn Ristretto 13” per MacBook Pro e MacBook Air

di Gabriele Contilli 1

Recensione Tom Bihn Ristretto 13''

La prima volta che ho sentito parlare degli zaini Tom Bihn è stato lo scorso Marzo, leggendo un articolo di Ben Brooks. Incuriosito, ho deciso di provare lo stesso modello recensito, il Tom Bihn Ristretto da 13”: vi dico sin da subito che mi trovo benissimo, probabilmente uno dei migliori accessori che abbia mai provato.

Abituato a portarmi in ufficio, ogni giorno, un bel po’ di roba, sentivo la necessità di uno zaino o di una borsa in grado di rimanere leggera e comoda nonostante il contenuto. Ho subito escluso le classiche “borse da laptop”, banali e scomode, e ho puntato la mia attenzione verso qualcosa di diverso, pensato per le mie necessità.

Bene, il Tom Bihn è in una parola “perfetto”. È una borsa a tracolla verticale, in cui troviamo una tasca interna (super-foderata) per inserire un MacBook Pro o un MacBook Air da 13”. Nel mio caso, l’Air ci sta a pennello, senza bisogno di altri astucci o custodie (che comunque sono realizzate dagli stessi produttori e in vendita sul loro store). Nessun timore di graffiarlo, nessun timore di botte o colpi: anche un super-paranoico come il sottoscritto adesso può dormire sonni tranquilli.

La tasca principale e la più capiente ed è divisa tra uno scomparto interno che ospita l’Air e uno frontale, in cui ci si possono infilare libri, agende, il Kindle, gli occhiali e via di questo passo. Completa lo zaino una tasca frontale (più piccola) divisa in piccoli spazi per infilarci penne, caricabatterie, cavi, chiavette USB o qualunque altra cosa di piccola/media dimensione. Sul retro troviamo un’altra tasca stretta, comoda per fogli o quaderni non troppo spessi.

La tracolla è larga e comoda (normalmente io uso questa in neoprene) ed è saldamente agganciata alla borsa tramite dei ganci super-resistenti in metallo.

Il tessuto esterno dello zaino è di nylon, mentre la tasca che protegge il Mac ha un’imbottitura in schiuma e il fondo è addirittura idrorepellente. Non sono un esperto, e se volete i dettagli tecnici potete fare un salto sul sito, ma vi assicuro che la qualità si sente, in ogni dettaglio.

Inoltre, sul retro ci sono 4 ganci cui potete attaccare una tracolla aggiuntiva che tiene ancorato lo zaino alla schiena: i motociclisti avranno già capito lo scopo. Insomma, una mano santa per gli amanti delle due ruote.

Complessivamente, dal rivestimento interno, alla cura dei ganci, fino alle cuciture e a tutti quei piccoli dettagli che si scoprono col tempo (il gancio interno per le chiavi, ad esempio), fanno del Tom Bihn Ristretto da 13” uno zaino perfetto. E non sto esagerando. La cosa particolare è che, nonostante ci infili dentro tutto quello che riesce a contenere, rimane sempre leggero anche se portato su una spalla sola. E c’è da dire che viaggio sempre piuttosto “carico”.

Certo, potreste obiettare che il prezzo non è economico, ma vi assicuro che difficilmente troverete di meglio o della stessa qualità spendendo davvero di meno. Normalmente le differenze, in termini economici, con altre marche sono irrilevanti: cioè che noterete, invece, sono la cura e la qualità che i ragazzi di Tom Bihn mettono nei propri prodotti.

Il Tom Bihn Ristretto da 13” (per portarci il MacBook Pro o il MacBook Air) ha un costo di $135 (circa 105 €) ed è disponibile anche nella versione da 11” o per iPad.

Fatevi un giro su Youtube per guardare qualche video che mostri il Tom Bihn in azione: magari vi aiuta a capire meglio la qualità del prodotto insieme alle foto che ho scattato (e dove potete anche vedere quante cose mi porto dietro ogni giorno).