iStat Menus 3: ora è a pagamento, ma ne vale la pena

di Gospel Quaggia 22

iStat Menus è uno dei software di monitoraggio delle risorse più diffusi tra i Mac user di tutto il mondo. Ultimamente la “vecchia” versione 2 iniziava a segnare un po’ il passo, spesso le schede di rete di alcuni portatili non venivano rilevate correttamente e alcuni parametri lasciavano a volte perplessi (temperature errate, etc.). Così Bjango ha rilasciato una nuova versione, rendendola però a pagamento e tagliando definitivamente i ponti col passato.

iStat Menus 3 si presenta con una grafica leggermente diversa dalla versione 2, con meno rotondità, ma la differenza principale risiede nel fatto che ora si tratta di una vera e propria Applicazione e non più di un pannello aggiuntivo delle Preferenze di Sistema. Ovviamente questo non influisce minimamente nell’esperienza di utilizzo. L’applicazione si utilizza esattamente come prima.

Nella barra di sinistra abbiamo l’elenco delle cose che possiamo monitorare comodamente tramite la menu bar di Mac OS X:

  • CPU con supporto multicore e grafico di utilizzo;
  • Memoria RAM installata, utilizzata e libera;
  • Utilizzo dei dischi rigidi;
  • Attività dei dischi rigidi;
  • Interfacce di rete;
  • Temperature e ventole;
  • Data e ora;
  • Batteria per i portatili.

Le due novità rilevanti rispetto alla vecchia versione sono la visualizzazione dell’indirizzo IP, con la possibilità di copiarlo e aggiornarlo, e il monitoraggio della batteria per i notebook di casa Apple. Le possibilità di configurazione di tutti i parametri da monitorare sono sempre molto ampie, così come la personalizzazione della grafica da mostrare nella menu bar.

È ad esempio possibile controllare la velocità delle ventole, costringendole a girare più velocemente di quanto non farebbero, o personalizzare completamente l’aspetto dell’orologio che mostra calendario, fasi lunari, fusi orari e un collegamento rapido a iCal. Ogni menu consente di lanciare le Applicazioni di riferimento del sistema operativo, come Utility Network o Utility Disco e le Preferenze di Sistema adeguate.

Dopo anni di utilizzo, personalmente non ho avuto il minimo dubbio nell’effettuare l’acquisto e per quanto mi riguarda ne è valsa decisamente la pena. iStat Menus 3 è molto più reattivo rispetto alla precedente versione e il supporto tecnico è molto più rapido e professionale di quanto non fosse in precedenza. Non è passato infatti molto tempo dal lancio della nuova versione, ma è già stata aggiornata un paio di volte per sopperire ad alcune mancanze segnalate dagli utenti.

Il mio consiglio spassionato è quello di provarla per i giorni di prova gratuita. iStat Menus 3 è compatibile con Mac OS X 10.5 e 10.6, costa circa 13 € ed è parzialmente localizzata in italiano.

Non è più gratis, ma ne vale ancora la pena.