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7 Giorni con Windows Phone 7 – Day Five: XBox Live

Eccoci al quinto giorno in compagnia di Windows Phone 7. Oggi ci dedicheremo a XBox Live e quindi all’aspetto videoludico del sistema operativo mobile di casa Microsoft. Caratteristica di spicco e che dovrebbe ingolosire molti utenti è il fatto che l’accesso a XBox Live si esegue con il medesimo profilo utilizzato sulla console XBox.

Dico dovrebbe perché ovviamente non è detto che tutti coloro che apprezzano i giochi su console siano dello stesso parere per quanto riguarda il gaming su dispositivi portatili. Non capita di rado infatti di assistere ad accese discussioni tra i sostenitori delle due “fazioni”.

Personalmente ritengo che l’importante sia giocare, piuttosto che il mezzo con il quale lo si fa e che quindi molto dipenda dal gioco (inteso come titolo). Ci sono giochi che sui dispositivi touch passeranno alla storia, come per esempio Angry Birds e che non sarebbero la stessa cosa su una console. E naturalmente, viceversa.

Per giocare con Windows Phone 7 è tutto molto semplice: basta andare su XBox Live, scegliere il titolo che si desidera e scaricarlo nella propria raccolta per essere subito pronti a giocare. Si tratta quindi di un Marketplace completamente distinto e separato da quello delle altre App, collegato al nostro account XBox Live. Se quindi giochiamo e otteniamo dei punteggi con il dispositivo mobile, ce li ritroveremo anche su console e viceversa. Inoltre, tutti i giochi possono essere provati prima dell’acquisto.

Ho quindi utilizzato senza ritegno la possibilità di provare i giochi prima del loro acquisto, caratteristica questa che trovo sia decisamente una mancanza di App Store. Sì certo, ci sono le versioni Lite, ma non è proprio la stessa cosa, almeno a mio modo di vedere.

In ogni modo ho provato svariati giochi di vario tipo, perdonatemi il gioco di parole, e il giudizio complessivo risulta essere piuttosto buono. In questa sede non voglio certamente citare tutti i titoli che ho provato ma, dal più semplice al più complesso, devo dire che mi sono sempre trovato con dei controlli adeguatamente precisi, una grafica di buon livello e dei giochi ben realizzati nel loro complesso.

Certo, in quelli più “spinti” graficamente (o che si suppone che lo siano) il dettaglio grafico equivale al massimo a quello di un iPhone 3GS, forse anche un po’ meno, ma devo dire che non ho sperimentato né rallentamenti, né crash di alcun tipo. È vero che la mia è una breve, brevissima esperienza in questo senso, ma se avessi acquistato il dispositivo credo che mi riterrei piuttosto soddisfatto.

Anche in questo caso però devo ammettere di provare quella sensazione di immaturità che pervade un po’ tutte le funzioni di Windows Phone 7 anche se Xbox Live è forse la sezione più curata e meglio realizzata di tutte (Office a parte, ma ne parleremo domani). Ci sono quindi enormi margini di miglioramento anche se, date le specifiche del dispositivo, da certi titoli mi sarei aspettato qualcosa di più fin da subito.

A domani con un’analisi dettagliata di Office su Windows Phone 7.

Cosa succede ad un Apple blogger innamorato del suo iPhone 4 quando passa 7 giorni in compagnia di uno smartphone con Windows Phone 7? Per scoprirlo ci voleva un esperimento. Gospel, la nostra cavia, racconta la sua esperienza diretta in questa rubrica. Quale sarà il risultato finale di questa prolungata esposizione al sistema operativo Mobile di Redmond? Mutazione? Conversione? O semplice constatazione di una coesistenza possibile?